Venivano tutti da Napoli, per la precisione dai Quartieri Spagnoli. La tecnica era sempre la stessa: prendevano di mira i parcheggi di alcuni centri commerciali della provincia di Ancona dove selezionavano le auto in sosta per poi colpire le vittime, sempre di una certa età e sempre con lo stesso metodo: quello della gomma bucata. La banda ha lasciato la sua firma anche in Irpinia, quando il 12 maggio del 2018 fu portato a termine un colpo. Per questo, dopo 2 anni di lavoro, i Carabinieri della Compagnia di Jesi, agli ordini del comandante Simone Vergari, hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare in carcere. Il blitz è scattato alle prime ore di stamattina, in trasferta nel capoluogo campano, nei Quartieri Spagnoli, dove i militari dorici hanno arrestato 7 uomini: tutti napoletani tra i 23 e i 50 anni, ora nel carcere di Poggioreale con l’accusa di concorso in furto aggravato, danneggiamento e utilizzo indebito di carte di credito e bancomat.
La denuncia di uno jesino, derubato del borsello lasciato in auto, ha fatto scoprire la banda di napoletani che con il trucchetto di forare una ruota distraevano le vittime, costrette a cambiare sul posto lo pneumatico, portando via loro soldi e carte di credito. Le ordinanze, firmate dal gip Carlo Cimini su input della Procura di Ancona (il pm Rosario Lioniello), sono state adottate in un'indagine, denominata “Pneus” (video), condotta per un anno dai militari della Compagnia di Jesi guidati dal capitano Simone Vergari con il supporto dei carabinieri del comando provinciale diretti dal colonnello Cristian Carrozza.