Salerno

Blitz dei militanti di Forza Nuova sul lungomare di Salerno. Nella notte i militanti hanno affisso per le strade di Salerno dei manifestini che esprimono "il nostro orientamento riguardo quella che per noi è un’infausta ricorrenza. Festeggiano l’Italietta liberata……“Liberata dal duro compito di darsi una forma ispirata alla sua più alta tradizione”. Queste le parole di Jullius Evola che tagliano corto sul valore di questa allegra carnevalata postbellica. La storiografia elargisce abbondanti documentazioni sui crimini dei partigiani, ma ancora tenacemente occultati, e con scientifica sfrontatezza, pur di non insudiciare l’immagine oleografica ed eroica della cosiddetta “resistenza”, spiegano gli esponenti di Forza Nuova. 

Che aggiungono: "Noi guardiamo questo giorno con la duplice contemplazione del prima e del dopo. Cala il sipario su un periodo complesso ma fascinoso della nostra storia, inteso, pur coi suoi pregi e i suoi limiti, a richiamare in sintesi la grandezza di Roma e gli squarci storici più luminosi che hanno contrassegnato la nostra civiltà.  Quel tentativo, quella lotta gigantesca, dalle cui macerie germina la democrazia nelle sue contraddittorie logiche e i suoi infiniti garbugli politici.  Gli ingannevoli aneliti di libertà che sopraggiungevano dai monti, anticiparono il destino di una nazione a sovranità limitata pronta a liberarsi dal “barbaro germano” per gettarsi tra le braccia di un invasore molto più accanito e insolente. E in più, il decadimento luciferino di un popolo che oggi culmina nell’alluvione migratoria, nel suo declino demografico, nella corruzione materialistica dei costumi, nella dottrina gender".