Benevento

Proseguono a Benevento le iniziative per un maggiore decoro del Centro Storico del Comitato di quartiere Trivium. Dopo Calata Olivella ed altre zone del centro, i volontari hanno avviato un nuovo progetto per ripulire gli ampi spazi all'esterno dell'istituto comprensivo San Filippo.

tutti al lavoro per il taglio delle erbacce e per la sistemazione delle aree verde che necessitano di continua manutenzione, ma che ogni anno vengono ripulite in ritardo dal Comune per via della complessa gestione economica e non delle scuole cittadine di competenza. Quando gli alunni torneranno in classe dopo il lungo ponte, invece, troveranno una scuola completamente ripulita.

Lavoro duro per i volontari ma anche per la responsabile del plesso, l'insegnante Anna Lisa Gravina che in queste ore è al lavoro al pari di tanti altri. “Abbiamo aperto le porte della nostra scuola – spiega la vicepreside Gravina – al comitato e ai genitori iscritti che vogliono partecipare a questo progetto. Dopo la pulizia la scuola cercherà di partecipare a iniziative come 'Benevento città in fiore' per abbellire le aree verdi e permettere agli studenti di mettere a dimora piante e fiori. Un modo anche per stimolare il senso civico e il rispetto dell'ambiente negli studenti”.

Il comitato Trivium in azione da oltre un mese in tutta la zona per eliminare degrado e rifiuti da strade, piazze ed ora anche scuole.

“Il nostro è un compito civico che mira a sensibilizzare tutti i cittadini” ha spiegato Francesca Esposito. “Questa scuola aveva bisogno di cure nella parte esterna. Abbiamo rimosso pericoli, erbacce e pericoli per i bambini . Questo però – avverte Esposito – è un progetto che non deve concludersi con la pulizia. Speriamo ora che la scuola partecipi all'iniziativa Benevento città in fiore in modo da poter piantare fiori e siepi che poi dovranno essere curati, magari da tutti i genitori che adotteranno un angolo di questo istituto. Serve l'impegno di tutti”.

“Stiamo portando avanti diverse giornate ecologiche – ha spiegato invece Emilia del Comitato Trivium – grazie all'impegno di Pietro Mazone che nel comitato organizza questo tipo di attività. Serve l'impegno di tutti. Sia questo un esempio di civile per tutti”.