Benevento

Interviene dopo la riunione per la riprogrammazione del presidio ospedaliero Sant'Alfonso Maria de' liguori di Sant'Agata dei Goti l'associazione Io x Benevento invitando la popolazione di S. Agata a non abbassare la guardia. “Si è trattata innanzitutto di una riunione Istituzionale o di un incontro partitico-politico? Considerato che al tavolo non erano presenti né il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, né il Presidente della Provincia, né le Forze Sociali?”. Si chiede retoricamente l'associazione e incalza: “Non sappiamo quanto tempo sia durato questo incontro ma perdere tempo per andare a Napoli a cosa è servito considerato che sono state annunciate solo promesse e proposte che dovranno sempre essere sottoposte al commissario ad acta che poi per attuarle probabilmente dovrà sottoporle al Ministro della Salute? Come già affermato dalla senatrice Sandra Lonardo, se l’Atto Aziendale ed il Piano Ospedaliero erano stati elaborati per le esigenze del nostro territorio, perché ora lo si modifica? Era sbagliato prima o ora? E soprattutto, l’Atto Aziendale è conforme al Piano Ospedaliero? Da quanto tempo doveva essere attivato il Polo Oncologico? Ricordiamo dal Governatore De Luca la stessa promessa fatta circa un anno fa!”.
L'associazione riflette poi sull'opportunità di un punto nascita.
Infine annuncia che il 30 aprile terminerà la raccolta firme e chiede audizione all’Assemblea dei Sindaci, invitando il Sindaco della Città di Benevento, Clemente Mastella, nella qualità di Presidente, di convocare con urgenza tutti i primi cittadini del Sannio per affrontare la questione con un profilo istituzionale, “concedendo alla nostra Associazione la possibilità di manifestare le preoccupazioni e la sofferenza delle oltre quattromila persone che hanno firmato la petizione.

Va riconosciuto al Sindaco Mastella il profilo democratico e istituzionale che sta garantendo al Sannio relativamente alla vertenza Sanità. Nonostante sia noto che la nostra Associazione sia stata critica, Clemente Mastella ha sempre fatto prevalere il senso civico, firmando la petizione da cittadino, ed il senso democratico-istituzionale, accantonando, come nel nostro caso, le appartenenze o l’orientamento politico e facendo emergere il dovere istituzionale. I Cittadini del Sannio, con la riunione di ieri a Napoli, hanno perfettamente percepito la logica con cui viene considerata la Sanità dai Deluchiani”.