Napoli

Nel film di Claudio Giovannesi, la paranza dei bambini, che ha vinto l'orso d'argento a berlino, interpreta il giovane Tyson, uno tosto del gruppo di quindicenni del Rione Sanità di Napoli, affamati di potere e soldi facili, che si fa largo sulla scena criminale della città. Quanto è accaduto la notte scorsa tra i baretti di Chiaia potrebbe sembrare una scena del film tratto dal libro di Saviano, invece la coltellata ricevuta da Artem Tkachuk è reale, e a colpirlo è stata proprio una gang di ragazzini che lo hanno avvicinato mentre era in compagnia di un amico intorno alle tre.

L' attore ha riferito che i ragazzi che gli si erano affiancati gli hanno prima chiesto: «Sei del Rione Traiano? » e subito dopo lo hanno trafitto con un coltello senza motivo.
Anche l'amico 21enne che era in sua compagnia è stato picchiato con calci e pugni, mentre Artec è stato ricoverato in ospedale, assistito al Loreto Mare: la prognosi è di 20 giorni. Sulla vicenda indagano i poliziotti dell'ufficio prevenzione generale della Questura. Un epidosio gravissimo, che ricorda quanto è accaduto un anno e mezzo fa al giovane Arturo Puoti, aggredito e ridotto in fin di vita con una coltellata alla gola che lo ha segnato per sempre.

Nonostante l'intensificazione dei controlli e delle pattuglie l'emergenza baby gang a Napoli resta un fenomeno latente, e in particolare la movida del sabato sera tra i vicoli di Chiaia restituisce alla cronaca notizie di aggressioniogni fine settimana. E sempre a Chiaia la notte scorsa un'ambulanza ha impiegato mezz'ora per farsi largo tra la folla per soccorrere un giovane che aveva perso conoscenza. Un muro umano di ragazzi fermi in strada che non si sono spostati secondo il racconto degli operatori sanitari nemmeno con l'intervento della pattuglia dell'esercito.