Avellino

Si continua ad indagare sulla rapina in banca avvenuta l'altro giorno in via Dante. Le indagini della squadra Mobile della questura di Avellino continuano serrate. Gli investigatori diretti dal capo della Mobile Castello, stanno facendo riscontri con le banche dati. Da un primo identikit pare che la banda sia italiana, proveniente dall'hinterland napoletano. 

Le indagini parlano anche di una terza persona che ha fatto da palo ai due banditi che hanno fatto irruzione nell'istituto di credito l'altro pomeriggio. Una banda di professionisti, probabilmente anche non armati. Anche perché i malviventi hanno soltanto detto di essere armati, ma ai dipendenti non hanno mostrato armi. 

La ricostruzione della dinamica del colpo è stata fatta grazie ai video delle telecamere installate all'interno della banca di Novara. I due malviventi, del resto, con um marcato accento napoletano, avevano il volto scoperto. Le indagini della Mobile, quindi, sarebbero ad una svolta.

I rapinatori che hanno portato via un bottino da 110mila euro avrebbero le ore contate.

Paola Iandolo