Sempre più teso il clima a Napoli per la contrapposizione tra ultras e società. Dopo gli striscioni contro Ancelotti e contro il patron comparsi a Piazza Plebiscito, in via Marina e al San Paolo e dopo le contestazioni di ieri dopo la partita di Frosinone la Digos ha avviato le indagini, sequestrando gli striscioni e cercando di risalire ai responsabili che tuttavia, è bene precisarlo, non hanno commesso alcun reato. Preoccupa però il clima che si sta creando attorno alla società, in particolare in vista dell'estate, col mercato che potrebbe portare nuove contestazioni. E dunque, più che per punire gli ultras (presumibilmente quelli della curva B), le indagini serviranno per tenere sotto controllo una situazione che si sta facendo incandescente.
Napoli: dopo striscioni e contestazioni indaga la Digos
Si lavoro per risalire ai responsabili dell'affissione degli striscioni
Redazione Ottopagine