Nel primo pomeriggio di oggi, i rappresentanti del Movimento Animalista hanno incontrato il sindaco di Benevento Mastella per discutere su quanto accaduto venerdì 26 aprile in via Cassella, teatro della morte del cane Joe “residente” da oltre 10 anni in quella parte della città, ben visto e ben voluto da tutti.
“Dopo una breve ricerca – scrivono dal Movimento animalista -, il cadavere dell’animale è stato ritrovato a pochi passi dagli uffici dei servizi sociali, all’interno di un cantiere fermo da tempo dove vivono alcuni stranieri senza fissa dimora, nascosto in un canneto e coperto goffamente con degli stracci per occultarne la vista. Considerata la natura del ritrovamento mentre l’Enpa ha contattato le Forze dell’Ordine e l’Asl veterinaria per segnalare l’accaduto. 5 persone originarie dell’Europa dell’est – denuncia il movimento - hanno aggredito verbalmente e fisicamente alcune persone che accudivano sia Joe che il suo amico fidato ed una volta intuito l’arrivo la polizia i soggetti sono scappati. Vista la situazione di totale degrado presente, con il supporto per la sicurezza da parte del personale della Squadra Volanti, le guardie zoofile ed il veterinario dell’Asl hanno effettuato un primo esame esterno della carcassa e della zona del ritrovamento ed a seguito di alcuni particolari elementi e non potendo escludere un atto violento, il corpo del cane è stato inviato all’istituto di zoo profilassi per l'esame autoptico al fine di individuare con certezza le cause del decesso”.
Una storia di degrado in pieno centro cittadino “una zona franca – rimarca il m ovimento animalista - dove qualcuno ha presumibilmente aggredito Joe e con tutta la tranquillità ha tentato in modo maldestro di nasconderne il cadavere, un grave problema di sicurezza che non riguarda solo gli animali vista la zona ma che tocca da vicino anche l’incolumità delle persone, dai residenti ai semplici passanti ed è per questo motivo che oggi abbiamo incontrato il Sindaco che ha subito contattato le autorità competenti sollecitando controlli immediati nella zona e si è detto pronto a portare questa ed altre problematiche simili al tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si riunirà a breve in Prefettura. Il sindaco è dispiaciuto per quanto accaduto - visto che anche lui è proprietario di alcuni cani nonché amante degli animali – e ha preso l’impegno concreto affinché episodi del genere non accadano più e che le zone franche presenti siano cancellate del tutto”.
Il comitato ringrazia il sindaco Mastella, le Forze dell’ordine, le guardie zoofile dell’ENPA e PRO.VITA e le associazioni OIPA e Lega Nazionale Difesa del Cane.
Secondo l'associazione, “in tutta la provincia di Benevento i casi di violenza contro gli animali sono aumentati sia di numero che di brutalità evidenziando un deciso passo indietro nel rispetto dei diritti degli stessi, con episodi come quelli raccontati poco fa in costante crescita, con il bracconaggio sempre più attivo e duro a cui si aggiungono le minacce verbali e non solo contro chi costantemente è impegnato nel contrasto a tali reati come ad esempio le guardie zoofile. Tutto questo sarà trattato nel breve periodo con le autorità competenti, al fine di tutelare al meglio tutti, animali e persone”.