È arrivato il governatore De Luca al Pronto Soccorso recentemente restaurato del Rummo per inaugurarlo. Il governatore sta visitando con i vortici del Rummo e le autorità il pronto soccorso.
Fermandosi a rispondere ad alcune domande, su Sant'Agata ha assicurato attenzione, lanciando però diverse stoccate al ministero e dunque al governo e in particolare ai Cinque Stelle, chiedendo “perché i manifestanti siano rimasti stranamente in silenzio con gli ispettori ministeriali”, attaccando il governo: “è un circo equestre”.
De Luca ha difeso anche il management del Rummo, spiegando che è totalmente dalla parte di Pizzuti. “In estate si rinnoverà come è giusto che sia ma questo management ha il mio appoggio".
In sala convegni il direttore generale Renato Pizzuti fa il bilancio degli ultimi tre anni: "Attenzione mediatica straordinaria, anche trenta articoli al giorno – ha rimarcato -. Siamo andati avanti in un periodo di grandi innovazioni normative. L'annessione di Sant'Agata è stata un evento di straordinario impegno. Nel triennio acquisti per 3 milioni di euro, oggi per 5 milioni e mezzo e 1 milione per i fitti”.
Pizzuti ha poi continuato a snocciolare i numeri e le innovazioni apportate: “Nuovi letti, nuovi mammografi e ci saranno altri macchinari per cardiologia. Le apparecchiature avevano in media 15 anni di vita e per questo è stato fatto uno sforzo enorme. Abbiamo ottenuto 35 milioni e 200mila euro di finanziamenti, utilizzati in parte per nuovo pronto soccorso; ottenuto un finanziamento per radioterapia e per l'angiografo.
Personale: nel triennio precedente 18 assunzioni, oggi 170, nel rispetto del tetto di spesa.
Caso anestesisti: entrati 23 ne sono usciti 21, è problema prioritario. Fatto un concorso ma hanno accettato solo due anestesisti ma è carenza nazionale. Mese prossimo apre lungo degenza a Sant'Agata e dovrebbe partire riabilitazione".
De Luca: "Su Benevento serviva operazione verità contro mentitori di professione. Tra questi esponenti dei cinque stelle. Qui fatto un lavoro straordinario, mai negli ultimi quaranta anni. Fatto una rivoluzione. Sentito improvvido membro del governo dire che devono liberare la sanità dai partiti. E loro sono andati al Moscati a fare una manifestazione politica: si vergognino. Le condizioni erano disastrose. Bilancio disastroso. Nei Lea eravamo ultimi, lo dico a chi governava prima: basta buffonate. Eravamo in condizioni vergognose. Parti cesarei al 94 per cento, operazioni al femore dopo 15 giorni : cose da pazzi. La rete dell'infarto del miocardio non esisteva, l'abbiamo fatta noi. Non c'erano centri antidiabete, con 300 mutilati all'anno. Non c'era nulla, nel silenzio generale. Parte informatica sotto zero. Personale tutto bloccato. Per venti anni mai utilizzato fondi per edilizia ospedaliera : per la prima volta abbiamo utilizzato seicento milioni di euro. Prima di rubava, io fucilerei alla schiena chi ha gestito la sanità in Campania.
La Grillo, il sedicente ministro, non ha capito niente di niente, non ha capito che sto facendo un favore al governo. Ora inizio con le denunce e le diffide. Non mi risponde da sei mesi sull'unica domanda che ha senso: perché deve rimanere il commissariamento? Non hanno capito nulla, giocano soltanto. Abbiamo dovuto veder morire bambini di morbillo per far capire a questi sciagurati che la medicina è una cosa seria, non da saltimbanchi e comici. Per poco grazie a il l'imbecillità dei cinque stelle ritornava la poliomelite. Imbecilli fanno i manifesti, devono dirlo al ministro non alla regione. Stiamo da un anno ad aspettare che sblocchino risorse per polo oncologico, vediamo che succede altrimenti interveniamo sul piano penale. Mi auguro vogliate farmi una statua a Benevento tra duecento anni. Qui il rapporto più alto dei posti letto per abitante".
Errore di comunicazione su sant Agata, passata un idea di niente polo oncologico, niente ortopedia, niente pronto soccorso. Non è così. Qui si è creato problema perché sono andati via due medici, uno di valore e uno no. Ma sono professionisti liberi che decidono cosa fare. Il Rummo è un grande ospedale. Quello col cognome austroungarico e coinvolto in varie inchieste (si riferisce a huscher ndr) meglio che sia andato via. Certo che dobbiamo fare di più, ma stiamo recuperando decenni, stiamo facendo un miracolo. Neanche in Africa c è governo così, litigano sempre, però sono moderni e fanno i tweet. Uno fa le sfilate di giubbini. Gliene farò fare uno da attolini così almeno si veste da cristiano. Fa i tweet e poi tagliano pensioni".