Benevento

Giovannino Stroppa non lesina elogi nei confronti del Benevento: “E' una squadra che sa giocare al calcio, ha tante caratteristiche, ha qualità nel gioco, nelle individualità: squadra difficile, ma sono contento di affrontarla in questo momento perché anche il Crotone in questo momento è difficile da affrontare”. Politicamente corretto l'ex estroso giocatore del Milan, che vuole questa vittoria per tirarsi fuori dagli impacci della bassa classifica: “E' una partita cruciale: possiamo chiuderla in anticipo, altrimenti potremmo stare ancora qui a soffrire, prima a La Spezia, poi in casa con l'Ascoli. Per questo dico che è una finale e bisogna portare a casa l'intera posta in palio”.

Nulla che non si potesse prevedere nelle parole del tecnico pitagorico. Il Crotone ha quattro punti di vantaggio sul Venezia e ora vuole capitalizzarli: riuscisse a vincere con i lagunari sconfitti a Cosenza, gli squali dello Jonio sarebbero matematicamente salvi. Più stimoli di così...

Ma gli stimoli ce li ha anche il Benevento e non sono certo di minor conto. C'è il quarto posto da rinsaldare (gli bastano due punti) e il terzo da assaltare, a prescindere dai guai giudiziari del Palermo e di Zamparini. Bucchi non ne vuole parlare, ha detto che non ci sta capendo nulla e preferisce pensare ai suoi ragazzi. Ma è indubbio che i rosanero siano un bersaglio da aggredire in questo momento. Su di loro pende quel deferimento che è come una scure pronta a colpire: può accadere di tutto, persino che siano penalizzati prima della disputa dei play off. Ma su questo aspetto ha ragione Bucchi: “Pensiamo solo a noi stessi”. 

Il tecnico giallorosso come sempre ha lasciato tanti dubbi sulla formazione che scenderà in campo allo Scida. Del Pinto e Antei non ci saranno (il difensore però è partito con la squadra), al loro posto Massimo Volta e Andrès Tello. Ma qualche altro avvicendamento è possibile. In difesa, vista la perdurante assenza di Maggio che è rimasto a casa, potrebbero giocare Letizia sulla destra e Improta a sinistra, senza dover chiedere a Gyamfi, che non è sceso in campo tantissimo, di giocare la seconda gara in appena 5 giorni. Così come uno spazio potrebbe ritagliarselo Dejan Vokic. Bucchi sta spendendo troppi elogi per il giovane sloveno, difficile che non trovi il momento di buttarlo dentro. Magari nel corso della ripresa. Non cambieranno i due attaccanti Coda e Armenteros, che sono l'arma in più del Benevento in questo momento. Resta il dubbio sulla scelta del trequartista: Roby Insigne o Federico Ricci? Il romano è un ex e ci terrebbe a giocare oggi sul campo che lo ha visto protagonista nella stagione della promozione dalla B e anche l'anno scorso in A. Magari Bucchi ha previsto una staffetta tra i due.