La Soprintendenza ai Bene Architettonici e Ambientali ha sospeso il cantiere di Corso Europa, aperto lunedì pomeriggio tra via De Sanctis e Vicolo Giardinetto. Ma solo per un giorno. Ieri pomeriggio, infatti, l'ente di via Dalmazia ha imposto alla ditta di rimuovere i mezzi utilizzati per l'intervento, il grosso camion e il bulldozer, per poter effettuare dei rilievi storico-fotografici e prendere alcune misure.
La decisione dopo che sono affiorate alcune evidenze relative ai fognoli e si è appurato che le volte in tufo della rete fognaria risalgono a prima degli anni '50. Una scelta maturata da parte dell'architetto responsabile e comunicata al direttore dei lavori e all'archeologo nominato dal Comune per verificare l'intervento.
Dunque, nessuna chiusura, come pure era stato paventato dai commercianti della zona, spaventati per quello che sembrava presentarsi come uno stop prolungato che avrebbe portato il cantiere a diventare un altro lungo calvario.
Intanto, però, emerge quella che potrebbe essere la vera emergenza relativa ai lavori e cioè la reale possibilità che qualche allaccio fognario, magari abusivo, sia saltato con il tempo. Creando una perdita nelle tubazioni. Prova ne è il marcato cattivo odore che si sente proprio nei paraggi del cantiere e che ieri ha invaso strada e negozi.
Alessandro Calabrese