Comincerà domani alle 17, presso il Piccolo Teatro Libertà (ex Lazzaretto, angolo via Napoli-via Santa Colomba) con un'assemblea pubblica, la raccolta delle firme per chiedere al Comune di Benevento e alla Gesesa, società che gestisce il servizio idrico, di non fornire più in via cautelare e a tutela della salute pubblica, agli utenti dei rioni Libertà, Ferrovia e Centro storico l’acqua dei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni, perché sono stati accertati valori di Tetracloroetilene superiori alla Soglia di Contaminazione.
“Con la stessa petizione – scrive l'associazione Altrabenevento - gli utenti chiedono che la Regione Campania aumenti la fornitura dalle sorgenti del Biferno per servire l'acqua di buona qualità, finora riservata solo agli abitanti della parte alta della città, anche agli altri utenti del servizio”. Al convegno relazioneranno Gabriele Corona, Sandra Sandrucci e Vincenzo Fioretti dell'associazione Altrabenevento; Salvatore Zotti, Antonio Leone e Giovanni Picone del Comitato Qualità dell'Acqua a Benevento e Valentino Soreca dell'associazione Radici.
“Nel corso dell'assemblea – conclude Altrabenevento - saranno contestate con specifici documenti le recenti dichiarazioni dell'Amministratore delegato di Gesesa, Vittorio Cuciniello”.