Avellino

Ieri c'è stata l'ennesima vittima dell'Isochimica Giovanni e il Segretario Generale della CGIL Franco Fiordellisi ha fatto questo passaggio nel suo intervento finale al comizio del 1° Maggio. "Nel giorno della Festa dei Lavoratori del Primo Maggio ricordiamo i morti sul lavoro o per causa di servizio e malattia professionale, in particolare ex Isochimica, vicenda ancora non chiusa, con un processo Che si celebra fuori Avellino, ulteriore vergogna, che deve servire da monito e memoria per dare il giusto valore alla salute, alla prevenzione della salute umana e ambientale. La sicurezza sul lavoro deve essere, per tutti, un principio ineludibile. Nel 2018 sono tornati a crescere morti e infortuni con danni permanenti, un prezzo umano ed economico intollerabile, eppure il Governo ha tagliato le aliquote Inail. Le attività produttive devono essere organizzate, rispettando rigorosamente le misure anti-infortunistiche, di tutela della salute e dell’ambiente. Anche nella sicurezza la sfida è la qualità, e non l'impoverimento del lavoro fino a renderlo lavoro nero, grigio come troppe volte denunciamo." La Cgil si stringe alla famiglia e ai compagni di lavoro di Giovanni, che la terra gli sia lieve.