Montesarchio

Intendiamo intraprendere un discorso che guardi alla società civile, ai giovani. Ripartiamo da qui”. 

Così Aniello Mazzariello, da poche ore al timone di Forza Italia a Montesarchio. 

“Preliminarmente – spiega l'imprenditore – desidero esprimere la mia gratitudine all'indirizzo del Commissario provinciale, avvocato Domenico Mauro, per il grande sforzo che sta profondendo, nonchè dell'intero Coordinamento provinciale di Benevento, della senatrice Sandra Lonardo e del sindaco Clemente Mastella per la fiducia accordatami. Ringrazio, ancora, Michele Izzo che mi ha preceduto nella guida del partito locale”.

Quanto alle prime intenzioni programmatiche, Mazzariello precisa 

“Si impone anche a Montesarchio la necessità di avere un contatto sempre più assiduo con il territorio nonché con le rappresentanze istituzionali di partito, a partire da quelle che siedono in Consiglio comunale. Dobbiamo stabilire una dialettica stabile che coinvolga tutti coloro i quali, dai rappresentanti nel parlamentino di Palazzo San Francesco ai cittadini, si riconoscano nei principi di Forza Italia. Il partito sarà un laboratorio coinvolgente e costantemente aperto sulle tematiche cittadine. In modo vigile e propositivo. Allo scopo attiveremo presto una sede e dei canali social per una comunicazione che raggiunga in modo immediato la Comunità”. 

Ultimo, ma non meno importante, il riferimento che viene da Aniello Mazzariello alla presunte intimidazione mossa ai danni di don Silvio Pepiciello, parroco della Comunità di San Giovanni Battista di Montesarchio. 

“Esprimo all'uomo ed al sacerdote la mia vicinanza auspicando che, allo stesso tempo, si possa lavorare in sinergia tra le varie Istituzioni nell'ottica di innalzare gli standard di sicurezza dei nostri territori”