Benevento

Intervista esclusiva realizzata a Riccardo Improta nello scenario di "Gusto Puro", gelateria sita in via Nenni a Benevento (per vedere il video clicca sulla foto in alto). L'esterno offensivo si è raccontato a trecentosessanta gradi, a partire dal rapporto con i fratelli Umberto e Giancarlo, entrambi calciatori: "Siamo due esterni e un attaccante, potremmo fare il tridente. Ci sentiamo spesso, nel corso della mia carriera mi hanno aiutato tanto. Ho cominciato a conoscere il calcio grazie a loro, sono stati i miei modelli. Poi ci ho messo anche del mio e fortunatamente sono riuscito a diventare un calciatore". 

BENEVENTO - "Per molti anni il mio cartellino è stato di proprietà del Genoa, ma non ho mai avuto la fiducia che sto trovando a Benevento. E' una piazza che m piace, sono felice di stare qua. I tifosi sono molto calorosi e in campo ti fanno provare una forte emozione. C'è passione, grazie a quanto creato dal presidente Vigorito. La città è piuttosto tranquilla, la vivo ogni giorno con la mia ragazza e futura moglie: lei è una figura fondamentale nella mia vita".

MIGLIORE STAGIONE - "Fino a questo momento l'ho vissuta a Bari. Stare in prestito, però, non è facile perché non ti senti mai legato a una realtà perché sapevo che sarei rientrato a Genova. Giocare per la propria maglia è un'altra cosa.  Ovviamente spero di poter dire a giugno che quella attuale è la migliore". 

NAZIONALE - "Ho un ricordo indelebile delle esperienze in azzurro. Giocare con la maglia della nazionale è bellissimo". 

TEMPO LIBERO - "Attualmente sono alle prese ogni giorno con l'organizzazione del matrimonio che si terrà in estate. Per il resto mi piace giocare molto alla Play Station, in particolare a Fifa. Se gioco con me stesso? Onestamente no. I miei amici, invece, mi rendono fortissimo e spesso mi mostrano dei video particolari relativi a qualche mia giocata". 

OLTRE IL CALCIO - "Se non avessi fatto il calciatore probabilmente sarei entrano nell'ambiente nautico. Ho una grande passione per tutto ciò che è legato al mare". 

IDOLO - "Mi piace molto Callejon del Napoli. Cerco sempre di trarre spunto dalle sue giocate". 

TERZINO - "E' un nuovo ruolo che sto ricoprendo ultimamente. Bisogna lavorarci e migliorare giorno dopo giorno". 

RICORDO PIU' BELLO - "Quando mi infortunai al ginocchio con il Cesena mi diedero tutti per spacciato. Rientrai dopo sette mesi ed ero felicissimo per aver dimostrato che si sbagliavano: sono riuscito a risollevarmi grazie all'aiuto della mia famiglia". 

GOL - "Quello che ho segnato quest'anno alla Salernitana è stato il più bello. Sono nate delle polemiche, ma non ho nulla contro Salerno, una piazza in cui sono stato molto bene. Resta il fatto che quel gol è il più bello ed emozionante".