Avellino

«Troppi modelli sbagliati in tv, la camorra è sempre più spietata», don Luigi Merola parla ai ragazzi del liceo classico Publio Virgilio Marone di Avellino che questa mattina hanno accolto il prete anticamorra nella palestra della scuola, dove non a caso sono stati affissi manifesti per la piccola Noemi.

La cultura alla legalità deve partire dalla chiesa, dalla scuola e da tutti gli altri enti. Lo Stato c’è ma non basta. A Napoli ci sono più forze dell’ordine che in ogni altra città d’Italia. Allora perché si continua a sparare? Perché si continua ad essere così feroci e senza scrupoli, uccidendo innocenti?

I modelli che si inseguono sono sbagliati - ribadisce don Luigi - Anche la scuola sta cambiando. Ci sono sempre più spesso genitori contro insegnanti. Allora anche le famiglie devono essere più attenti ai propri figli. Partecipare di più alla vita scolastica e a quella sociale dei loro ragazzi.     

Anche la politica deve essere più operativa per risolvere questo problema. Non deve fare solo campagna elettorale, ma aiutare lo Stato. Il Governo ha fatto poco in questi ultimi anni con leggi poco severe. Dobbiamo camminare insieme per fare di più».