Sembra un concetto scontato, ma non c'è nulla di più incerto. Quando si retrocede si aprono le porte di un campionato diverso, lo stato d'animo non è più lo stesso e cercare di risalire è un'impresa ardua. Questo non vale solo per le prime due categorie del calcio italiano, ma interessa anche tutte le altre. Basti vedere il Crotone: la compagine calabrese ha fatto meglio del Benevento in serie A, riuscendo a salvarsi al primo anno e trovando la retrocessione nonostante avesse ottenuto 35 punti. Tra i cadetti ha rischiato di fare il doppio salto all'indietro e solo la svolta avvenuta con lo "Stroppa bis" gli ha permesso di salvare la categoria. Come non parlare del Verona? Una piazza che vanta un passato glorioso, impreziosito da uno storico scudetto, con una rosa formata da calciatori di livello: nonostante tutto rischia di non disputare nemmeno i play off.
Il Benevento è riuscito nell'impresa di confermarsi protagonista in questa categoria a cui non aveva mai partecipato fino a tre anni fa. E' una delle pochissime squadre, se non l'unica, a non essere mai uscita dalla griglia play off nelle sue prime due stagioni tra i cadetti. Un dato non di poco conto che sottolinea le ambizioni che aleggiano attorno ai colori giallorossi. Certo, gli errori ci sono stati e ci saranno ancora, perché chi è umano sbaglia; ma il rammarico per eventuali punti persi non deve superare l'entusiasmo in vista di un play off che vede, ancora una volta, il Benevento tra le favorite per la promozione.