Andrà giù in 180 giorni la prima delle vele di Scampia. È iniziato il countdown per i lavori di abbattimento di un simbolo, icona di degrado, brand di Gomorra. La demolizione della Vela Verde comincerà lunedi 13 maggio. Lo annuncia il comitato che da anni lotta per il riscatto dei palazzoni della periferia di Napoli. Dall'edificio è stato calato uno striscione arancione con la scritta ha vinto la lotta, adios. E subito dopo è arrivato il post del sindaco De Magistris: oggi è una giornata di sole per la storia del quartiere, il mio pensiero va alle persone delle Vele che non hanno mai perso la dignità e la forza di lottare. De Magistris ha dedicato questo giorno al fondatore del Comitato Vele, Vittorio Passeggio.
Lunedi scorso è andata via l'ultima delle 26 famiglie che popolavano il grande edificio centrale. La settimana scorsa i vigili hanno notificato un ordine di sgombero perché non sono occupanti abusivi e non legittimi assegnatari. Per loro una sistemazione temporanea nella Vela Celeste così come previsto dal piano del Comune. Chi abita la Vele prima del 1998 ha ricevuto invece i nuovi alloggi di Via Gobetti e Piazza della Solidarietà. Circa 60 persone traferite a gennaio.
La vela verde sarà smontata a pezzi, dall'alto verso il basso, in circa sei mesi, questo il tempo concesso alla ditta. Il progetto Scampia prevede l'abbattimento di 3 delle 4 vele rimaste in piedi con i 27 milioni del fondo periferie stanziato dal governo Renzi. Alla fine resterà solo la vela Celeste che sarà riqualificata per ospitare uffici amministrativ e la sede della città metropolitana.
Più volte il progetto è stato in bilico, troppe volte è stato annunciato l'inizio dei lavori, dopo quasi tre anni di rinvvi stavolta pare che ci siamo: Gomorra addio. (guarda il video)