Benevento

D'ora in poi quando si andrà a stilare un tabellino di una partita bisognerà stare attento alla dizione “Quarto uomo”, divenuta di uso comune da anni. Già, perché se quel “quarto uomo” è una donna non è affatto bello che il suo nome compaia dopo la dicitura consolidata. Dunque, meglio, molto meglio, scrivere quarto ufficiale, che rimane molto “neutro”. Perché questa disquisizione? Semplice: il quarto ufficiale di Brescia-Benevento è una donna, Maria Marotta, arbitro della sezione di Sapri. E neanche un arbitro qualunque, ma addirittura un internazionale, nominata nel 2016 e già utilizzata dall'Uefa negli Europei femminili del 2017, nella gara tra Bielorussia e Slovenia. Sarà la prima volta nel calcio italiano che il ruolo di “quarto ufficiale” sarà ricoperto da una donna. 

Maria Marotta, 34 anni, originaria di San Giovanni a Piro in provincia di Salerno, è arbitro da ben 18 anni. Negli ultimi due anni ha bruciato le tappe anche in Italia: nel 2018 è stata promossa in serie C, nel 2019 in B. E ora si appresta ad esordire nel ruolo di “quarto ufficiale” al Rigamonti, in uno scenario che profuma di serie A al fianco di Pillitteri di Palermo.