Erano in programma questa mattina, ma sono slittate al 25 giugno la discussione e la sentenza del Tribunale nel processo a carico di un 60enne di Ceppaloni (è difeso dall’avvocato Marcello D'Auria), poliziotto in pensione, imputato di molestie sessuali ai danni di due ragazzi di 17 e 16 anni che si sono costituiti parti civili con gli avvocati Luca Guerra e Guadagno.
Secondo gli inquirenti, dopo averli fatti salire a bordo della sua Alfa station wagon, l’uomo, che nel 2013 era stato arrestato – poi è tornato in libertà - avrebbe palpeggiato all'interno della coscia i due minorenni. Due distinti episodi che si sarebbero verificati a giugno e novembre del 2012 a Benevento e San Giorgio del Sannio (ma iniziato in città). Il 17enne aveva denunciato l'accaduto alla Squadra mobile, riconoscendo l'attuale imputato attraverso l’individuazione fotografica, il 16enne, ospite di una casa famiglia, ai militari della Stazione sangiorgese.
Interrogato, l’allora 58enne aveva ammesso di aver toccato i due ragazzi ad una coscia, ma non con l’intenzione di molestarli sessualmente. In un caso l’avrebbe fatto per rincuorare il suo interlocutore rispetto ai problemi familiari che gli stava descrivendo; nell’altro per saggiare le capacità muscolari di chi gli stava seduto al fianco e parlava della sua passione per il calcio.
Enzo Spiezia