Tornerà in aula il prossimo 8 ottobre – l'udienza odierna è saltata per la mancata notifica ad alcuni imputati dell'integrazione dei capi di imputazione – il processo nei confronti delle otto persone coinvolte in un'inchiesta, diretta dal sostituto procuratore Giovanni Tartaglia Polcini e condotta dai carabinieri del Reparto operativo e della Compagnia di Montesarchio, su decine di gare d’appalto che sarebbero state pilotate dal giugno 2007 al marzo 2012 in vari comuni: da Arpaise a Castelpoto, Benevento, Reino, Apollosa, Vitulano, San Salvatore Telesino, Foglianise, Pontelandolfo, Morcone.
Secondo l'accusa, Giuseppe Ciotta, 61 anni, originario di Campoli, ma residente a Benevento, sarebbe stato il capo di una presunta associazione per delinquere che per anni avrebbe alterato le regole della concorrenza. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Alfonso Furgiuele, Roberto Prozzo, Angelo Leone, Antonio Leone, Luca Guerra, Dario Vannetiello, Ettore Marcarelli.
Tre i Comuni che si sono costituiti parti civili: Benevento, Morcone (entrambi con l'avvocato Vincenzo Sguera) ed Apollosa (con l'avvocato Giuseppe Iannelli).
Enzo Spiezia