Sul collegamento tra Avellino e territorio Area Vasta all’Alta Velocità Ferroviaria c'è l'impegno di Rete Ferroviaria Italiana. In data odierna è pervenuta da parte dell’Amministratore Delegato di R.F.I. la nota allegata con la quale, in riscontro ad apposita richiesta del Commissario Straordinario del 4 aprile scorso “conferma l’impegno di R.F.I. ad approfondire lo studio di alcune ipotesi di miglioramento del collegamento di Avellino sia con la linea AV/AC Napoli – Salerno che con la città di Salerno. Nella nota si afferma la realizzazione di investimenti finalizzati al potenziamento dell’accessibilità dell’infrastruttura ferroviaria nazionale e all’incremento dell’attrattività del sistema ferroviario rientra ineccepibilmente tra gli obiettivi strategici di R.F.I".
A corredo della nota di R.F.I. è stato inviato apposito studio di fattibilità con l’individuazione di due ipotesi progettuali.
La prima riguarda la bretella di Codola, e prevede la realizzazione di un’interconnessione tra la linea a monte del Vesuvio e la linea Codola - Mercato S.S. – Salerno che impiega solo 75 minuti a fronte dello scenario attuale di 102 minuti di percorrenza. La proposta è in fase di valutazione. Ma sono diversi i punti di attenzione e si sta verificando la capacità residua sulla linea Napoli Mv dove si innesterebbe la Bretella di Codola tenuto conto delle attuali frequenze dei servizi che prevedono fino a sei treni/h nella fascia oraria di punta in entrambi i sensi di marcia. Inoltre si valuta la fattibilità del modello di esercizio per il nuovo collegamento considerando anche lo sviluppo della Linea Eav Benevento – Cancello che aumenterà i servizi tra il bacino irpino e Napoli, attirando nuovi flussi da Avellino verso Benevento.
In alterativa si pensa alla realizzazione di una nuova fermata di interscambio nel punto di sovrapposizione della Linea LMV e della Linea Avellino – Napoli.
Lo Snodo di Codola sarebbe realizzato in corrispondenza del punto in cui la linea Monte del Vesuvio (AV) attraversa in sopraelevata la linea Avellino – Napoli. Una nuova stazione di interscambio è costituita da una struttura concepita su due livelli entrambi dotati di marciapiedi ascensori o scale mobili. Lo snodo darebbe l'opportunità di un maggiore interscambio tra treni regionali e Alta Velocità. Un minore impatto dei lavori di realizzazione sull'area circostante, minori costi e assenza di interferenze di taglio tra flussi dei treni regionali che invece si verificherebbero nel caso di realizzazione della bretella.
Allo stato esistono in campania 5 fermate dell'Alta Velocità, ma nel giro di qualche anno si dovranno aggiungere altre tre fermate: quella dell'Hub di Pompei, Vesuvio Est e Hirpinia.