Un volo sulla città che cambia. Le immagini di Andrea Bocchino che vi proponiamo ci lasciano ammirare dall'alto uno scorcio suggestivo ed emozionante. Una visione insolita che stupisce e affascina. Luoghi noti da riscoprire, da scorgere in modo completamente inedito. Una parte della città pronta a mostrare il suo nuovo volto.
Ancora poche ore e i lavori potranno essere “vissuti”. E' fissato per stasera (20 maggio) alle 20 il taglio del nastro del nuovo Ponte che collega via Torre della Catena a via Gennaro De Rienzo, rendendo molto più vicini il centro storico e il Rione Libertà.
Un'opera che non solo migliorerà la viabilità e il traffico ma ridisegnerà il volto della zona. Lavori costati sei milioni e mezzo di euro, iniziati nel mese di luglio 2017 e ultimati nel mese di aprile 2019, realizzati dall’impresa Tecnocostruzioni srl.
Fulcro dell'intervento la valorizzazione dell'antico fortilizio di via Torre della Catena e della cinta muraria longobarda, realizzata tra il VI e il X secolo. La Torre della Catena era un avamposto difensivo che guardava verso il Ponte Leproso e il fiume Sabato, in prossimità di Port'Arsa, una delle otto porte in cui si apriva la cinta muraria della città.
Nelle foto a corredo un'antica immagine della Torre risalente al 1909a confronto con uno scatto della zona oggi, completamente ridisegnata.
Al centro della rotonda, poi, su tre enormi targhe un passo dalle Breve Storia dei Longobardi di Benevento di Erchemperto.
Come reso noto dal Comune: “La nuova viabilità, a doppia corsia con banchine e marciapiede laterale, è stata realizzata su fondazione stradale in “terra armata” ed inerbita, in modo da evitare, alle antiche strutture esistenti, le vibrazioni conseguenti la costruzione di considerevoli strutture in calcestruzzo armato; una soluzione che, tra l’altro, ha permesso anche di realizzare una cavea verde con elemento focale costituito proprio dalla Torre, e una piazza in pietra bianca e basoli di recupero, sulla traccia dell’antico canale Morra che, fino agli anni ’60, alimentava i numerosi mulini della zona.
Particolare cura è stata, inoltre, riservata all’illuminazione e alla piantumazione di essenze fluviali autoctone. L’area è stata anche arricchita da percorsi pedonali privi di barriere architettoniche che, oltre ad essere collegati con il tratto finalmente pedonalizzato delle mura longobarde e con il vicino asilo, si connettono, attraverso il recupero della testa dell’argine, al Parco Verde in corso di realizzazione e alla nuova area di verde attrezzato del rione Libertà. Va, infine, evidenziata anche la strategicità dell’opera rispetto alle problematiche inerenti la Protezione Civile in quanto essa rappresenterà anche una “via di esodo” per le zone di Torre della Catena, ed in particolare per la scuola posta proprio nei pressi della Torre”.