Avellino

E arrivò puntuale la fine del campionato. Domani sera a Brescia (calcio di inizio alle 20.30) si chiuderà la stagione regolare dell'Avellino poi, alla formazione biancoverde, non resterà che aspettare l'avversario nei play off. Al Rigamonti la truppa di Rastelli dovrà limitarsi a chiudere il torneo al settimo posto, proteggendolo dagli attacchi in contemporanea di Pescara e Livorno che all'Adriatico si giocheranno l'ultima posizione all'interno della griglia play off

Il destino ha voluto che all'ultima giornata l'Avellino incontrasse nuovamente una squadra già aritmeticamente retrocessa. La scorsa stagione toccò al Padova che, battendolo, rovinò i piani dell'Avellino che vide sfumare, proprio sul filo di lana, la qualificazione ai play off. Un anno dopo D'Angelo e compagni si recheranno in casa del Brescia con qualcosa di molto prezioso in tasca: la possibilità di battersi per un posto in Serie A.

La storia è stata riscritta sabato scorso col Trapani. Contro il Brescia bisognerà solo chiudere il campionato con il sorriso e concentrarsi poi sulla post-season. La vigilia del match è volata via tranquilla con la rifinitura mattutina sul manto erboso del Partenio-Lombardi e la consueta conferenza stampa di Massimo Rastelli. Niente a che vedere con le atmosfere intrise di concentrazione delle scorse settimane. Il risultato è stato raggiunto e quindi il tecnico biancoverde ha potuto concedere volentieri qualche sorriso in più, mettendo per una volta da parte la pretattica e svelando modulo e qualche interprete da schierare in campo domani.

Si rivedrà il 3-5-2, così come appare certo il ricorso ad un ampio turnover. Tra i pali chance da titolare per Andrea Bavena che sporcherà, così, la casella delle presenze dopo una stagione vissuta all'ombra di Frattali e Gomis. Quest'ultimo non è stato neanche convocato a causa di una fastidiosa influenza. A ricoprire il ruolo di terzo portiere toccherà a Lorenza Gioia, estremo difensore della formazione Primavera.

In difesa, fuori causa Chiosa la cui stagione, al pari di Soumaré si è già conclusa. Ely si accomoderà in panchina perché diffidato, con Pisacane, Fabbro e Vergara a comporre la linea difensiva, anche se non è da escludere l'utilizzo di Almici al posto dell'ex ternano. Sugli esterni spazio a Regoli e Bittante, mentre in mediana dovrebbero rivedersi dal primo minuto sia Angeli che Filkor, con Kone a completare il reparto nevralgico del campo.

Solo panchina per D'Angelo, Arini, Sbaffo, mentre Rastelli potrebbe concedere una mezzora a Schiavon rientrato in gruppo martedì dopo aver smaltito le contusioni alla caviglia e al collaterale della gamba sinistra. In attacco scelte forzate. Castaldo non è partito alla volta della Lombardia e tornerà a disposizione solo per la prima gara di play off. Mokulu potrebbe essere risparmiato vista la diffida che pende come la spada di Damocle sulla sua testa. Quindi in avanti potrebbe rivedersi Trotta, con Comi al suo fianco. 

Carmine Roca