Oggi le studentesse e gli studenti di Avellino e provincia sono scesi in piazza in occasione del secondo sciopero globale contro i cambiamenti climatici. In centinaia sono partiti dal piazzale San Ciro sfilando per Corso Europa per arrivare a Piazza del Popolo.
In piazza con loro anche i comitati ambientali contro l'eolico selvaggio, Legambiente, "Salviamo la valle del Sabato", la Cgil e il comitato acqua pubblica "Aspettando Godot". Proprio un referente del comitato, quando il corteo è passato davanti l'Alto Calore, si è scagliato contro la minaccia di privatizzazione dell'ente.
"Insieme ad altre 20 associazioni ambientali abbiamo sottoscritto un appello ai candidati sindaci sulle problematiche più urgenti" - dichiara Mariapia Oliviero - "la prima è la dichiarazione di emergenza climatica. Non possiamo più posticipare le riforme e i cambiamenti di cui abbiamo bisogno. Per questo abbiamo deciso di stenderci a terra davanti il comune per simboleggiare il prossimo futuro se le cose non iniziano a cambiare."
"Saremo in piazza ogni venerdì per controllare chiunque sia chiamato ad amministrare le nostre città. " - continua Sara Deeb - "vogliamo una città senza plastica, dove poter vivere e respirare senza paura di tumori. Chiediamo un trasporto pubblico di qualità, gratuito ed ecosostenibile."
A fine del corteo le studentesse e gli studenti si sono riuniti in assemblea alle spalle del comune per organizzare il prossimo appuntamento di venerdì..
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