Napoli

Ancora un passo importante in avanti. La piccola Noemi, ha abbandonato il reparto di rianimazione al Santobono di Napoli.

E' ora ricoverata in una sala post intensiva tra il calore e l'affetto dei suoi genitori che potranno assisterla quotidianamente, oltre alle cure dei medici che sono state straordinarie in questi 25 giorni di ricovero, dopo quel terribile ferimento, nel corso di un agguato di camorra a Piazza Nazionale. Un proiettile vagante aveva trafitto entrambi i polmoni, fratturato una vertebra e la scapola destra mettendo a serio rischio la sua vita. Per lei si è pregato e sperato tanto.

E' l'intera città di Napoli che sta seguendo con ansia le sue sorti e spera di poterla abbracciare al più presto. 

“La notizia del trasferimento di Noemi dalla rianimazione al reparto di assistenza riabilitativa post intensiva del Santobono ci riempie di gioia. Fortunatamente la bambina si sta riprendendo pian piano del ferimento subito meno di un mese fa durante la sparatoria in piazza Nazionale. Il nostro auspicio è che la sua ripresa prosegue in maniera incessante, deve riappropriarsi quanto prima della sua vita di bambina. Le auguriamo di tornare a sorridere e giocare quanto prima”.

Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.

“Rivolgiamo – prosegue Borrelli – un ringraziamento ai medici dell’ospedale Santobono e a tutto il personale sanitario che ha seguito Noemi in queste settimane. L’ospedale pediatrico ha avuto a che fare con un unicum che non dovrebbe mai verificarsi: una bambina ferita da un colpo di arma da fuoco. Una evento che accade solo nelle zone di guerra. La professionalità dello staff sanitario ha fatto sì che dopo meno di un mese Noemi sia fuori dalla rianimazione. Non possiamo che esprimere i nostri complimenti a al personale dell’ospedale”.