Benevento

Ha chiesto il rito abbreviato, attraverso il suo difensore – una possibilità ora esclusa dalla norma entrata in vigore ad aprile per i delitti puniti con l'ergastolo -, ed è probabile che faccia altrettanto anche l'altro imputato, Paolo Spitaletta (avvocato Antonio Leone), 50 anni, di Tocco Caudio, una delle due persone – l'altra è Pierluigi Rotondi (avvocato Elena Cosina), un 31enne originario di Tocco ma domiciliato a Tufara- accusate dell'omicidio di Valentino Improta, 26 anni, di Montesarchio, ucciso con due fucilate e rinvenuto carbonizzato, il 4 maggio 2018, in una Fiat Punto, intestata alla madre, ferma alla località Cepino di Tocco Caudio, nelle vicinanze di un'area pic-nic sul monte Taburno.

Per entrambi, come si ricorderà, era stato disposto il giudizio immediato dal gip Gelsomina Palmieri, che aveva accolto l'istanza del sostituto procuratore Assunta Tillo, fissando per il 16 luglio l'avvio del processo dinanzi alla Corte di Assise. Lo stesso giudice dovrà pronunciarsi ora sulla richiesta dell'avvocato Leone, che l'ha avanzata condizionandola all'escussione di Spitaletta.