La data del 28 maggio si avvicina inesorabilmente e il futuro del Parma è ancora appeso ad un filo. Anche la quarta asta fallimentare tenuta in giornata è andata deserta. I curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto hanno comunicato che "nessuna offerta vincolante per l'acquisto del Parma Fc S.p.A. è stata consegnata al notaio Giulio Almansi". Il nuovo termine per il deposito di offerte è stato fissato per il 28 maggio.
Sarà la quinta e ultima asta. Per acquistare il Parma "basteranno" poco più di cinque milioni di euro. I curatori fallimentari pur di spingere eventuali compratori all'acquisto hanno deciso che "i crediti vantati dai giocatori tesserati col Parma che non hanno mai giocato una partita ufficiale con la maglia ducale (circa settanta-ottanta calciatori) non verranno riconosciuti".
In caso di asta deserta sotto ai piedi del Parma si aprirebbe il baratro del fallimento che causerebbe un effetto domino anche sul campionato di Serie B 2015-2016, che potrebbe dar vita a due ipotesi. Ripescaggio di un club che riporterebbe a ventidue il numero delle partecipanti (e il Brescia è già sull'attenti) oppure Serie B a ventuno squadre in modo tale da velocizzare la riforma voluta dal presidente di Lega, Andrea Abodi. Quel che è certo è che sarà un'altra estate caldissima.
Carmine Roca