Benevento

Terzo giorno di ricerche nella zona di Piana Romana di Pago Veiano di Giuseppe Mercuri (nella foto a destra), il 68enne del posto, sparito nel nulla durante una battuta di asparagi nella zona di contrada Torre. In nottata i volontari della protezione civile Sapr del coordinamento Rete Campania 2020 con vigili del fuoco e carabinieri hanno fatto alzare i drone dotati di termocamera (attrezzatura che dall'alto rileva fonti di calore come ad esempio una persona) per sorvolare la zona del vecchio borgo diroccato dove c'è anche il rudere di un'antica chiesetta rurale. E' in questa zona e negli estesi terreni coltivati a foraggio e grano che si stanno concentrando le ricerche del pensionato molto conosciuto nella zona per via del suo lavoro di autista di scuolabus. Per ora nessuna novità è emersa dalle battute riprese all'alba con la formazione delle squadre di soccorso. I vigili del fuoco con i carabinieri e i volontari hanno suddiviso l'intera area di alcuni ettari in varie zone dove quotidianamente si concentrano le ricerche, coordinate dalla prefettura, di Giuseppe. Battute alle quali partecipano anche amici e familiari ancora increduli per la scomparsa del congiunto, appassionato raccoglitore di asparagi e funghi nel tempo libero.

La scomparsa di Giuseppe Mercuri ha fatto tornare alla mente dei più un altro mistero: la sparizione di Franco Fabrizi, da tutti conosciuto come Franchino (nella foto a sinistra), il 46enne di Reino di cui non si hanno più notizie da domenica 10 febbraio, quando nel pomeriggio si era allontanato da casa per andare a comprare le sigarette.

Un altro caso ancora avvolto dal mistero dopo 4 mesi intervallati da ricerche e indagini condotte dai carabinieri. Un lasso di tempo che non ha fatto spegnere la speranza di familiari ed amici di ritrovare in vita Franchino.

Intanto, tornando a Pago Veiano, ieri sera il sindaco De Ieso ha nuovamente raggiunto la zona delle ricerche che, purtroppo, per ora non hanno portato nessun risultato se non il ritrovamento della Fiat Panda bianca che Giuseppe ha lasciato in sosta regolarmente chiusa nei pressi della strada comunale Torre a ridosso del borgo diroccato.