Benevento

Nuova illuminazione per il suggestivo complesso longobardo cdi Sant'Ilario a Port'Aurea nel centro storico di Benevento. Un suggestivo impianto per valorizzare un altro monumento cittadino ad opera della Gesesa – Acea con la collaborazione di Provincia e Comune.

Ieri sera la manifestazione alla presenza di cittadini, il sindaco Mastella con la moglie, la senatrice Sandra Lonardo, il presidente della Provincia, Antonio Di Maria, il direttore direttore dell'Area Archeologica del Teatro Romano e del Museo Caudino, Ferdinando Creta e i vertici di Gesesa con il direttore Area Idrico Acea, Giovanni Papaleo; il presidente di Gesesa, Luigi Abbate e l’amministratore delegato Vittorio Cuciniello.

Splendida la cornice di luci accesa dopo il taglio del nastro e l'inaugurazione della targa che spiega ai turisti la storia del sito che sorge mura romane di fronte l'imponente Arco di Traiano. Non visitabile purtroppo l'interno del Complesso che oggi sarà invece aperto dopo alcun lavori di sistemazione dell'impianto elettrico.

“Un ulteriore passo in avanti – ha spiegato il sindaco Mastella per valorizzare i monumenti cittadini dopo l'Arco di Traiano, il Teatro Romano e il Bue Apis di viale San Lorenzo. Prossima ed ultima opera per il momento – ha poi annunciato il primo cittadino – sarà quella di illuminare la Madonna delle Grazie, d'intesa con i frati in modo da sostituire le luci blu che oggi illuminano la Basilica” dedicata alla Santa protettrice del Sannio.

"L’illuminazione artistica di Sant’Ilario a Port’Aurea, nasce nel contesto di un protocollo d’intesa siglato con il Comune e la Soprintendenza" ha invece spiegato il presidente della PRovincia Antonio Di Maria. "Ulteriore valorizzazione di un bene che fu acquistato dalla Rocca dei Rettori nel 1974 a seguito delle sollecitazioni di uomini di cultura ed intellettuali. Da allora tutte le Amministrazioni che si sono succedute alla Rocca dei Rettori - ha spiegato Di Maria -, hanno lavorato per questo straordinario complesso monumentale a due passi dall’Arco di trionfo dell’Imperatore Traiano".
Prima dell'accensione delle luci a led che hanno anche illuminato gli scavi che circondano la struttura, la performance teatrale “L'eremita” a cura di Red Roger.