Benevento

Disposta l'autopsia di Giuseppe Mercuri, il 68enne di Pago Veiano ritrovato senza vita ieri pomeriggio in fondo ad un pozzo nella zona di contrada Torre, non lontano da Piana Romana. Giovedì il sostituto procuratore Assunta Tillo, che dirige le indagini dei carabinieri, affiderà l'incarico al medico legale Massimiliano Dell'Aquila, nel corso di un'udienza per la quale sono state 'avvisate' tre persone - due abitano a Napoli, la terza in paese-, difese dall'avvocato Antonio Leone.

Un atto dovuto, per consentire loro la nomina di un consulente che partecipi all'esame che il dottore Dell'Aquila eseguirà nel pomeriggio. Come ampiamente noto, Giuseppe Mercuri si era allontanato da casa, per andare a cercare asparagi, al volante della sua Fiat Panda bianca. Le sue ricerche erano andate avanti per tre giorni, fino al tragico epilogo.

Quando il suo corpo era stato rinvenuto ad una cinquantina di metri di distanza dal punto in cui aveva lasciato l'auto, in un pozzo con un muretto di recinzione alto una trentina di centimetri, coperto dall'erba. Una circostanza che potrebbe avvalorare l'ipotesi di un terribile incidente del quale il 68enne sarebbe rimasto vittima, finendo, senza accorgersene, perchè non visibile, in quella buca.