Avellino

Claudio Mauriello sarà il presidente con le dimissioni di Giuseppe Sampietro dal ruolo di massimo dirigente del club irpino. Rivoluzione nell'organigramma della Scandone nell'estate 2019. Dal calcio al basket, un unico presidente nella gestione Sidigas. Sarà Mauriello a coordinare le attività calcistiche e cestistiche delle realtà cittadine. Intanto, il lavoro sottotraccia sul mercato prosegue per il direttore sportivo biancoverde, Nicola Alberani, che attende le mosse di diverse pedine italiane.

Sarà presumibilmente effetto domino come già accaduto in passato con le scelte dei big a determinare i vari step nelle assegnazioni delle caselle, degli spot nazionali nei vari roster. Avellino insegue Riccardo Moraschini (scenario da biennale come offerta), ma non solo. C'è sempre l'ipotesi Marco Giuri. Una cosa è certa: la Scandone punta ad avere un giocatore nazionale dall'alto impatto per creare maggior sostegno anche dal punto di vista ambientale al gruppo stranieri. Ricerca dell'identità sin da subito per una squadra che sta nascendo sulla base dell'intensità difensiva e del carattere. Il simbolo è l'acquisto di Jeremy Chappell.

Intanto, nella giornata di ieri, prime parole da coach e presidente dell'Olimpia Milano per Ettore Messina. Nella conferenza stampa, tanti spunti di riflessione e l'obiettivo massimo per il club di Giorgio Armani, quello di ritrovare gradualmente il vertice anche in Europa con una struttura da allestire passo dopo passo.