Benevento

“Parlare di legalità è sempre difficile. Se non riempita di contenuti c'è il rischio che resti una parola vuota”. Così il dottore Gerardo Giuliano, presidente della sottosezione di Benevento dell'Associazione nazionale magistrati che oggi pomeriggio ha presentato il convegno dal titolo “Legalità e società: Diritti e doveri”, organizzato dall'Anm e dall'Ordine degli avvocati nell'aula di Corte di Assise del Palazzo di Giustizia.

Il magistrato Giuliano ha rimarcato come riempire di contenuti il termine legalità “implichi non soltanto il riconoscimento dei diritti di ogni cittadino, ma anche di doveri che ogni persona ha nei confronti dell'altro, del prossimo. Oltre che alla cultura della legalità – ha concluso il dottore Giuliano - basterebbe già l'educazione”.

Presenti al tavolo dei relatori, il presidente del Tribunale, Marilisa Rinaldi, il procuratore capo Aldo Policastro, l'avvocato Rori Zamparelli, che ha portato i saluti del presidente dell'Ordine forense sannita, Alberto Mazzeo, impegnato a Roma, don Aniello Manganiello, prete anticamorra e parroco per 16 anni nel quartiere napoletano di Scampia, e il vicesindaco Mario Pasquariello.

“Oggi è giusto parlare di diritti ma anche e soprattutto di doveri”, ha rimarcato nel suo intervento il presidente del Tribunale, Marilisa Rinaldi.

“Diritti fondamentali garantiti e doveri inderogabili dei cittadini sono i due presupposti per una convivenza civile e giusta”, ha invece affermato il procuratore capo di Benevento Aldo Policastro. “Insieme possiamo vivere bene – ha sottolineato il dottore Policastro - solo se ciascuno ha a cuore il bene e i diritti fondamentali dell'altro. Questo rende una comunità più giusta e più equa”.

A chiudere il convegno l'esperienza e la testimonianza di don Aniello Manganiello, prete anticamorra che ha lavorato al fianco dei giovani e per i giovani per lunghi anni nell'hinterland napoletano per diffondere la cultura della legalità.