Un corteo lungo, colorato e allegro ha riempito e colorato le strade di Napoli partendo da Piazza Dante per il Mediterranean Pride of Naples. Sullo striscione che apre la manifestazione si legge "In caso di Lgbt-fobia premere qui" e la freccia indica la scritta "Pride". Una fiumana di persone che hanno manifestato l’orgoglio di appartenere alla comunità Lgbt e con loro tantissimi etero tutti in piazza per schierarsi a favore dei diritti civili senza distinzione di genere.
Il tema della manifestazione di quest’anno è infatti "Legittimi diritti”, un titolo che irrompe con forza nel dibattito politico attuale. "Il vero problema sicurezza nel nostro Paese - spiegano gli organizzatori - è il crescente stato di precarietà e vulnerabilità delle persone socialmente più 'deboli', donne, migranti, Lgbt, disabili, anziani, che vivono condizioni di grande marginalità sociale e sono pertanto esposte a continue violenze e discriminazioni, a cui spesso non fa seguito una pubblica denuncia e a cui lo stesso welfare sembra impreparato a rispondere in maniera efficace".
Al corteo ha partecipato anche il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha discetto la città come “anticonformista, anarchica, ma amministrata che, da sempre, è in prima linea per la difesa dei diritti civili". Per il primo cittadino "l'attuale Governo incita all'odio, alla caccia al diverso. Tutto questo clima discriminatorio, di rancore e odio, non aiuta per nulla, è evidente che c'è una responsabilità politica e morale anche di chi all'interno di questo Governo alimenta politiche di questo tipo".
Le scritte sui cartelli esprimevano con ironia e sarcasmo l’insofferenza verso gli atteggiamenti e i linguaggi discriminatori che sembrano essere diventati egemoni in questo periodo. Le scritte andavano da quelle più ironiche come "Gli omofobi sono come il parmigiano sugli spaghetti con le vongole” a quelle più dirette come “è l’amore cha fa le famiglie”.
Oltre al Sindaco de Magistris in testa al corte c’erano i gonfaloni del Comune di Napoli e della Città Metropolitana. In più sulla facciata di Palazzo San Giacomo, sin da stamattina, campeggia uno striscione per il Mediterranean Pride of Naples.
Organizzato dal Comitato Antinoo Arcigay Napoli, i Ken, il Circolo Le Maree Napoli Alfi, Associazione Transessuale Napoli, Famiglie Arcobaleno, il pride è giunto alla sesta edizione.
Gli organizzatori sottolineano che il pride di quest’anno è dedicato "a tutte le persone esposte alle fragilità sociali e che sono a rischio o vivono una condizione di forte marginalizzazione". Anche il Mediterranean Pride of Naples 2019 celebra i 50 anni dai moti di Stonewall.
La manifestazione continuerà con un party serale presso l’Endelandia, luogo scelto come simbolo di lotta all'omotransfobia.