Sta per cominciare un’altra stagione per Ghigo Gori, l’undicesima in maglia giallorossa. Anche se non l’ammette, l’estremo difensore è ormai una leggenda del sodalizio sannita, dato che è l’unico calciatore nella novantennale storia del Benevento ad aver vinto tre campionati in altrettante categorie diverse. Un record difficilmente eguagliabile. Tra pochi giorni, Gori riabbraccerà Pippo Inzaghi: le strade dei due si incroceranno di nuovo dopo l’esperienza vissuta a Venezia due anni fa, terminata con la disputa dei play off promozione. L'estremo difensore l'ha presentato così:
“E’ un mister preparato, stacanovista e molto pignolo. Prepara il lavoro con meticolosità, curando sempre tutto nei minimi particolari. Caratterialmente è uno che si fa sentire molto perché cerca la perfezione. Da calciatore ha maturato una grandissima esperienza che mette a disposizione del singolo, soprattutto per gli attaccanti con i quali ha un rapporto particolare: cerca di insegnargli i trucchi del mestiere, in particolar modo i movimenti giusti per mettere in difficoltà le difese avversarie. Legge le partite in base alla squadra che abbiamo di fronte. A Venezia partivamo con il 3-5-2, ma spesso variavamo passando al 4-3-1-2 o al 4-3-2-1, fornendoci diverse opzioni di gioco e cambiando in base all’esigenza. Con Inzaghi ho sempre avuto un buon rapporto, ci siamo lasciati bene e gli auguro il meglio per questa esperienza sannita. Personalmente c’è ancora un po' di delusione per come è terminata la scorsa stagione, ma alle porte c’è un nuovo anno: bisogna guardare avanti. Inzaghi è la persona giusta per il Benevento”.
Anno nuovo anche per Gori che a maggio ha spento trentanove candeline, con l’ipotesi ritiro che, purtroppo, comincia a balenare nella mente dell’esperto portiere: “Gioco a Benevento da tantissimo tempo e ringrazio sempre la società per avermi permesso di vivere un altro anno in quello spogliatoio, solo il pensiero di staccarmene mi mette i brividi. Onestamente non so se sarà l’ultimo anno, cercherò di pensarci il meno possibile per poi fare le opportune valutazioni alla fine del campionato”.
Gori ha voluto chiudere con un pensiero per l’ex tecnico Bucchi: “Vorrei fare un ringraziamento al mister e a tutto il suo staff. E’ una persona speciale, alla quale sono molto legato. Gli faccio un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera”.
foto tratta da trivenetogoal.it