«Le condizioni del giovane sono ancora estremamente serie; il paziente è 'stabile nella sua gravità'». Così il bollettino medico del Cardarelli di Napoli sulle condizioni di salute del 14enne ricoverato ieri nell'Azienda ospedaliera dopo essersi lanciato nel vuoto dal quarto piano dell'edificio nel quale abita con la famiglia, nella zona di Porta Nolana. Un gesto disperato, forse motivato dal fatto di essere stato rimandato in tre materie. La direzione sanitaria fa sapere che oggi i medici hanno proceduto ad effettuare una risonanza magnetica di controllo e le fratture vertebrali verranno stabilizzate chirurgicamente nei prossimi giorni. Interventi delicatissimi per assicurare la condizione clinica del ragazzo. Al momento del suo accesso in pronto soccorso, al paziente sono state riscontrate «fratture vertebrali multiple con ematoma vertebrale e segni di sanguinamento attivo trattato con embolizzazione; fratture costali e sternali con emotorace, pneumotorace e pneumomediastino». «Un quadro clinico complicato, ma seguito da alcune delle migliori professionalità mediche d'Italia. Donne e uomini di grande valore umano e professionale che si stanno adoperando per curare questo giovane in un momento tanto difficile della sua vita - dice il commissario Anna Iervolino - Ringrazio tutti i cardarelliani che, come sempre, con abnegazione, sacrificio e senza clamori, lavorano per garantire salute ai pazienti di questa Azienda ospedaliera». Uno straordinario lavoro quello di medici e infermieri che stanno seguendo minuto dopo minuto il quadro clinico complessivo del 14enne.
“ Un gesto disperato E’ straordinario il lavoro e l’impegno dei sanitari impegnati nel salvare la vita al 14enne. Gli ospedali napoletani vantano professionalità eccellenti. Seguo personalmente le sorti dell’adolescente fin quando non sarà uscito fuori pericolo del tutto e non saranno chiarite tutte le circostanze che hanno portato al compimento di questo gesto”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della Commissione Sanità in costante contatto con l’equipe medica che ha in cura il ragazzo.
“ Come per la vicenda di Noemi, ha precisato Borrelli, assistiamo anche in questo caso ad un lavoro eccellente e a uno straordinario spirito di abnegazione dei medici, infaticabili nell’impegno di salvare vite umane, orgoglio della sanità campana. Voglio infine sottolineare come sia importante il sostegno delle famiglie ai giovani studenti in ogni circostanza per far comprendere loro l’importanza di una buona formazione e il giusto peso di eventuali delusioni. Non è possibile rischiare la vita per un brutto voto”.