Napoli

Il luogo della prima direzione del Partito Democratico campano del nuovo segretario regionale Leo Annunziata, la  Casa de Popolo di Ponticelli, ha tutto Il fascino nostalgico del ‘900. In un angolo nascosto del cortiletto una falce e martello in una enorme “U” de L’Unità sembra ricordare, nella sua ruggine, tutto il valore ideologico del vecchio secolo, oggi dimenticato come un vecchio arnese ingombrante di cui sbarazzarsi.

Dentro resistono al caldo asfissiante i delegati pronti ad ascoltare la relazione del nuovo segretario. In platea un Antonio Bassolino che da buon vecchio dirigente comunista resta fino alla fine, ascolta, senza uscire, gli interventi, interviene a sua volta, verso la fine con la sua tipica verve. In sala vedono anche l’ex deputato Massimiliano Manfredi, la candidata di Zingaretti alla segreteria regionale Armida Filippelli e Umberto Basso De Caro. Non ci sono gli istituzionali impegnati altrove.

Il segretario fa una disamina profonda de voto sostenendo che il “Pd ha tenuto, anche in Campania”. A preoccupare Annunziata è però la crescita della “Lega che aumenta enormemente il suo bacino elettorale. Che comunica in maniera diretta riscoprendo un linguaggio che mastica terra e sangue”. Il Segretario sottolinea che il Partito Democratico è stato troppo assente “dai luoghi del lavoro, della sofferenza. A Napoli i giovani manifestano ogni settimana per l’ambiente e noi non ci siamo”. Per questo per tornare ad esserci “bisogna riscoprire nuove parole, nuovi linguaggi e strutturare un pensiero forte.

Sulle amministrative il passaggio di Annunziata è veloce ma significativo. “Ad Avellino come a Casoria - dice il segretario regionale - il Pd ha perso ma ha vinto il centrosinistra. Abbiamo sottolineato che c’è un Partito Democratico e un Partito Democratico che sta fuori: è arrivato il tempo che si trovi il giusto punto di mediazione tra le parti per dimostrare che non ci sono risentimenti umani ma diverse posizioni politiche”. Annunziata chiude dunque le porte alle rese dei conti e punta tutto sulla mediazione e sulla pacificazione.