Lo Spezia si è aggiudicato l'Avellino all'asta, in una serata che ha visto un rapido susseguirsi di accoppiamenti con scalate in classifica (gli aquilotti ad un certo punto erano quarti) alternate a pronte discese. Alla fine sarà Spezia-Avellino. Dalla Liguria, al termine del match contro il Bari vinto per 1-0, hanno parlato il tecnico Nenad Bjelica e il direttore sportivo, Guido Angelozzi. Entrambi si sono concentrati sull'imminente sfida in programma martedì sera al Picco.
"Siamo in buona forma" - ha annunciato Bjelica che ha spiegato il motivo del turnover - "Il turnover? Per gli infortuni, un po' per la stanchezza di qualcuno, ma anche le diffide hanno un peso. E naturalmente pensavamo a martedi. Abbiamo usato la logica perché vogliamo andare avanti e contro l'Avellino abbiamo tutti a disposizione, eccezion fatta per Datkovic. L'avversario?" - ha proseguito il tecnico croato come si legge sul portale CittàdellaSpezia - "Ricordo due partite alle pari decise da episodi, ma dobbiamo guardare soltanto a noi, alla nostra forza, consapevoli che sono una squadra molto esperta. Sì, siamo ottimisti".
Poi ha preso la parola Angelozzi: "Eravamo preparati a questi risultati. Ora dobbiamo restare concentrati e pensare alla partita contro l'Avellino. Dobbiamo essere contenti per il piazzamento che abbiamo ottenuto perché era l'obiettivo prefissato. Meglio l'Avellino o un'altra squadra? Non mi piace fare questi tipi di discorsi, io sono fatalista e se il destino ci ha dato l'Avellino non dobbiamo pensare ad altro che a preparare questa sfida".
Carmine Roca