Il primo passaggio è dare la garanzia di aver pagato gli emolumenti fino al 30 aprile 2015 a tutti i tesserati per poi passare a un'ulteriore serie di passaggi burocratici a cui far fronte per garantire l'iscrizione. A chiarire tutti gli aspetti tecnici è il direttore generale del Grosseto Bruno Iovino, uno dei massimi esperti della categoria. “E' evidente che non si può lasciare nulla al caso. In prima analisi però consentitemi di dire che la decisione del presidente Oreste Vigorito si traduce in una grave perdita per il mondo del calcio”. Il d.g. era allo stadio in occasione di Benevento-Como. “I giallorossi sono stati sfortunati perchè non meritavano di uscire così. Prendere gol a trenta secondi dalla fine, dopo un secondo tempo in cui si erano avute almeno due o tre nitide occasioni per portare a casa la vittoria, non è per nulla semplice da digerire. I play off sono sempre stati un terno al lotto e mi riesce difficile pensare ad una favorita in questo momento”. Tornando alle questioni relative all'iscrizione, Iovino si sofferma sui vari passaggi. “Il primo riguarda la certificazione del pagamento degli emolumenti fino al 30 aprile 2015, e questo va fatto entro il prossimo 16 giugno. Sedici giorni prima, ovvero il primo giugno, va però depositata alla Covisoc la situazione di bilancio del club. Il 15 giugno bisogna invece inviare alla Lega Pro la disponibilità delle infrastrutture, incartamenti che dovranno arrivare anche sulla scrivania della Figc entro il 20 giugno. L'ultimo passaggio riguarda la tassa d'iscrizione e la fidejussione di 400mila euro che vanno depositate entro la data del 30 giugno in Lega. Superfluo ribadire che la società ha comunque bisogno di un soggetto giuridico rappresentante che garantisca il tutto".
Francesco Carluccio