23 maggio 2015, ore 9,30, zona Cappuccini, tutto pronto per la prima gita dei piccoli alunni della scuola materna delle Suore Francescane Immacolatine di Benevento. Circa settanta bambini entusiasti per la partenza di quello che per loro, e per gli ansiosi genitori, rappresenterà il primo viaggio didattico della loro vita.
Gli elementi ci sono tutti. Piccoli zainetti colorati con dentro l'indispensabile, genitori al seguito – vista l'età devono obbligatoriamente seguire la carovana – con borse piene zeppe di tutto l'occorrente per far fronte a quella che si prospetterà una giornata faticosa, pullman tirati a lucido e una pattuglia dei vigili urbani.
E sì, proprio loro. Gli agenti della polizia locale che, su questo quadretto si sono soffermati. Perchè? Per multare tutti e due gli autisti dei bus. Colpevoli uno di aver parcheggiato al di fuori delle strisce destinate alla fermata dei mezzi pubblici, l'altro per aver lasciato il motore acceso e quindi violato le norme sull'inquinamento.
Non un eccesso di severità, sia chiaro. I due agenti, coordinati da un ufficiale del corpo hanno fatto il loro dovere. Increduli i genitori, arrabbiati gli autisti, irrequieti i bambini costretti a ritardare la partenza per il parco del Rio Grassano a San Salvatore Telesino di circa un'ora. “Certo, non si può condannare l'operato dei vigili. Ma... forse a volte la severità dovrebbe o potrebbe essere sostituita con un buon pizzico di comprensione vista la situazione”, ci tiene a spiegare il papà di uno dei bambini che per tutta la giornata ha seguito – come tanti altri - in auto i pullman dove era consentita la presenza di un solo genitore.
“Pioveva, per tenere a bada i piccoli li abbiamo fatti salire sul pullman e uno degli autisti ha lasciato il motore acceso solo per permettere il funzionamento dell'aria condizionata, mentre l'altro non ha potuto posizionare l'ingombrante mezzo nelle strisce solo perchè c'era un'auto che impediva la manovra. Auto che, puntualmente, è andata via all'arrivo dei vigili e mentre i bimbi stavano salendo sul mezzo che, ovviamente, stava attendendo per spostarsi”. Insomma, “chiudere un occhio” non significa per forza trasgredire solo le regole...
Al.fa