Salerno

Illegalità ambientali e traffici illeciti dei rifiuti in Campania. In azione la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e ad illeciti ambientali ad esse correlati (Commissione Ecomafie) che sarà a Salerno il 2 e il 3 luglio per svolgere alcuni sopralluoghi e audizioni su  presunti traffici illeciti di abiti usati, incendi in impianti di trattamento e stoccaggio dei rifiuti, nonché traffici transfrontalieri e dragaggio dei porti. 

In particolare il 2 luglio, una delegazione della Commissione guidata dal presidente Stefano Vignaroli effettuerà sopralluoghi presso il porto di Salerno e presso il sito sequestrato dalla Guardia di Finanza a Cercola, nel napoletano, per presunti illeciti  nella gestione dei rifiuti, in primis abiti usati e scarti tessili. Poi, il giorno seguente, la delegazione terrà audizioni presso la Prefettura di Salerno, per ascoltare il comandante della Capitaneria, Giuseppe Menna, il presidente dell'Autorità  Portuale, Pietro Spirito, il comandante delle forze operative Sud, Rosario Castellano e i magistrati della procura di Nola con i rappresentanti della Camere di Commercio di Napoli e Caserta.

Con il presidente Vignaroli, presenti alla missione anche i deputati Chiara Braga (Pd), Marzia Ferraioli (FI), Antonio Del Monaco (M5S), Tullio Patassini (Lega), Renata Polverini (FI) e i senatori Massimo Vittorio Berutti, Andrea Ferrazzi e Paola Nugnes, rispettivamente Fi, Pd e Misto.

"Il nostro lavoro è legato sia a possibili illeciti che ruotano attorno alle aree portuali, sia alla depurazione delle acque, sia ai traffici illeciti di abiti usati, - spiaga il presidente Vignaroli - ambito in cui la Campania rappresenta uno snodo di grande importanza. La Commissione sta indagando con attenzione, per contrastare l'illegalità ambientale e promuovere le energie positive che la Campania ha”.