"Le Universiadi non sono solo di Napoli, sono dell'intera regione Campania". Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti e vice-presidente FIGC, Cosimo Sibilia, ha presenziato alla conferenza Universiadi, tenuta al Circolo della Stampa di Avellino. "L'organizzazione di questo evento ha consentito alla regione di essere al centro dell'attenzione mondiale per lo sport. Siamo molto contenti anche per gli investimenti fatti sull'impiantistica sportiva".
Inevitabile un passaggio sulle realtà sportive del capoluogo con il calcio e il basket in crisi dopo l'appello lanciato dalla proprietà Sidigas: "Sono un attento osservatore. - ha spiegato Sibilia - Fino a poco tempo fa, l'Avellino era iscritto al campionato nazionale dilettanti. Il sollievo è che oggi, per gli sportivi irpini, sia iscritto al campionato di Lega Pro, Serie C. Va preso atto di questo. Ovviamente, dispiace a tutti che ci siano queste note vicissitudini che hanno riguardato l'Avellino negli ultimi giorni. Conosco Gianandrea De Cesare da un punto di vista sportivo, non imprenditoriale. Mi rendo conto che sia un momento difficile per l'azienda, da quello che leggo e sento. A me piace rimanere nel perimetro dello sport e del calcio".
Avellino rischia di perdere la Serie A di basket: "Dal punto di vista sportivo abbiamo avuto grandi risultati dalla pallacanestro, con i playoff. Auspico che ci sia una soluzione al problema nel minor tempo possibile. Sono un attento osservatore e metto al centro dell'attenzione le vicissitudini delle compagini sportive di cui sono rappresentante. Rappresento il calcio, che è lo sport principale del nostro paese. L'Avellino è una nuova società, appena iscritta alla Lega Pro. Non ha, credo, vertenze. Sono dati che, però, vanno verificati. E' più semplice comprare il calcio o il basket? Mi pare che De Cesare e i suoi rappresentanti abbiano detto di voler vendere entrambe le realtà. Ci vogliono degli imprenditori di qualità, facoltosi".
Alle 14, nel corso del Tg Sport del canale 696 TV OttoChannel, l'intervista a Cosimo Sibilia.