Dodici volontari dell'Associazione nazionale Polizia di Stato di Benevento presteranno la loro opera all'interno della Procura d Benevento. Un progetto innovativo avviato questa mattina con la stipula di un protocollo tra la Procura, guidata dal Procuratore Capo Aldo Policastro, e l'Anps, di cui è presidente Romeo Formato.
Gli ex poliziotti, oggi in pensione, ma anche altri volontari, potranno dedicare il loro tempo e grazie alla loro esperienza, alle necessità degli Uffici della Procura “anche per sopperire alla mancanza di personale”, ha spiegato il numero uno della Procura sannita che ha poi illustrato i dettagli dell'iniziativa, unica nel suo genere negli Uffici giudiziari dell'Italia Meridionale.
“I volontari dell'Anps, in maniera del tutto gratuita, saranno impiegati per la citazione dei testi e anche e soprattuto per accompagnare le vittime vulnerabili. In questo modo si completa il percorso di vicinanza alle vittime vulnerabili che già possono usufruire dello Spazio di Ascolto nella Procura.
Ci sarà un periodo di formazione e tutto questo – ha spiegato ancora il dottore Policastro - servirà a dare una maggiore spinta alle vittime di odiosi reati. Loro si sentiranno sempre seguite e assistite sia nella fase di denuncia che durante il dibattimento. Per noi – ha concluso il Procuratore Capo - questo progetto servirà a fornire un amico in più per la vittima vulnerabile, maggiormente quando deve deporre”.
“Chi è poliziotto lo è sempre”, ha invece commentato il questore di Benevento, Luigi Bonagura, che si è detto “orgoglioso di questa convenzione perchè grazie al lavoro dell'Anps ci si può rendere ancora utili alla collettività. Fieri di poter aiutare persone in serie difficoltà. Il poliziotto anche se in pensione rappresenta così un valore aggiunto”.
Protagonista del protocollo d'intesa è Romeo Formato, presidente provinciale dell'associazione nazionale Polizia di stato: “Questo è un risultato importante ottenuto grazie ai soci e ad un impegno che va avanti da dieci anni. Un lavoro costante che hanno portato avanti non solo gli ex poliziotti ma anche gli altri volontari”. Formato ha poi voluto ringraziare il dottore Giuseppe Moschella, ex funzionario della Questura ed ex comandante della Polizia Municipale di Benevento, “da sempre vicino all'Anps, che in questo caso ci fornirà – ha precisato Formato – un supporto legale per questa nuova attività che svolgeremo all'interno della Procura e quindi del Tribunale di Benevento”.
“Questa iniziativa rafforza la vicinanza delle istituzioni alle vittime vulnerabili”, ha commentato il sostituto procuratore Maria Colucci che con la collega Maria Dolores De Gaudio coordinano lo spazio di ascolto delle Vittime vulnerabili istituito un anno fa in Procura. “E' una risposta forte – ha rimarcato la dottoressa Colucci - perchè in questo modo non lasciamo mai sole le vittime, non solo nella fase di denuncia ma anche nella fase dibattimentale”.
Alla presentazione del progetto ha preso parte anche la Fondazione Polis della Regione Campania che “accompagna vittime innocenti e si occupa della riutilizzazione dei beni confiscati – ha affermato don Tonino Palmese -. Oggi si compie qui un'iniziativa 'miracolosa'. È bello che la Procura sia territorio, che le forze dell'ordine diventino territorio al fianco dei cittadini”.
Il procuratore aggiunto Giovanni Conzo ha infine sottolineato il valore “del tempo che gratuitamente viene messo a disposizione dai volontari per le istituzioni e per i cittadini”.