Benevento

Cristian Puggioni ai saluti. Il Benevento ha pressoché trovato l'accordo per la rescissione del contratto ed è pensabile che il portiere genovese non parta neanche per il ritiro di Pinzolo. La società ovviamente conta di fare la stessa cosa per Andrea Costa. Il difensore reggiano ha ancora un altro anno di contratto col Benevento per effetto della “spalmatura” effettuata l'anno scorso. Sembra giunta l'ora dei saluti anche per lui.

Diversa la situazione per gli altri giocatori che la società vorebbe mandar via. Per Iemmello, che ieri ha effettuato le visite mediche al centro dell'Avellola, si è in cerca di un acquirente almeno capace di coprire le spese dell'ingaggio. Stesso problema per Di Chiara, altra eredità pesante del campionato di serie A.

RINNOVI. E' un nodo difficile da sciogliere. La società ha fatto la sua offerta per il prolungamento ai due giocatori che sono in scadenza nel 2020. La domanda però è ben lontana dall'offerta e la trattativa si presenta tutt'altro che semplice. Letizia, come è noto, ha una ricca offerta del Bari, sta a lui scegliere quale strada seguire. In quanto a Coda, era legittimo che chiedesse un adeguamento dopo i 22 gol di quest'anno. Ma la società che gli ha già riconosciuto un contratto da serie A non è disposta a dissanguarsi. Se proprio dovesse considerarlo in vendita avrebbe anche deciso il prezzo del suo cartellino che non dovrebbe scendere al di sotto dei 4-5 milioni di euro. D'altro canto sono queste le cifre che il Benevento si sente chiedere quando va in cerca di un giocatore importante. C'è un'ipotesi strema che la società non ha escluso: che non si trovi l'accordo con il giocatore e neanche un acquirente disposto a pagare quella cifra per il suo cartellino. Inutile girarci intorno: la società sarebbe persino disposta a tenersi il bomber di Cava in scadenza di contratto con la consapevolezza di perderlo a parametro zero nella prossima stagione.