Lacrime e sorrisi nel Duomo di Avellino ieri sera dopo la messa serale officiata da don Sergio Melillo, nominato da pochi giorni vescovo di Ariano da Papa Francesco. C'è chi piange tra i banchi della cattedrale cittadina, c'è chi sorride sperando che don Sergio non abbandoni mai la comunità avellinese. Un lungo applauso ha chiuso la messa, poi abbracci e saluti in sacrestia.
Ma don Sergio non lascerà Avellino prima di due mesi. Ad agosto, forse in concomitanza con le celebrazioni della Madonna dell'Assunta, ci sarà l'ordinazione a vescovo del nuovo monsignore.
Tutti sperano che per la solenne celebrazione i lavori siano finiti, o almeno avanzati fino al punto di liberare completamente il sagrato. «Non lo potremo piu chiamare Sergio - dice una signora visibilmente emozionata -. Oggi per noi c'è stata davvero tanta emozione. Siamo amici da sempre, da prima dell'ordinazione. E' un grande uomo, un sacerdote umile sempre disponibile. Per noi è davvero una grande gioia averlo avuto nella comunità e ora vederlo vescovo».
Carmine chirichetto del Duomo, e futuro prete commenta commosso: ho sempre pregato per lui. Mi è sempre stato vicino. Voglio diventare prete e da don Sergio ho imparato tanto.
«E' un momento triste e bello - dice un'altra signora - . Ma è stato chiamato dal Signore a fare un lavoro ancora più grande. Pregheremo per lui».
Don Luigi Iandolo commenta: «Sono il cappellano dell'ospedale, don Sergio ha il cuore giovane, pieno di vitalità, come comunità parrocchiale gli auguriamo che dia alla nuova diocesi, di cui sarà pastore, lo stesso amore, gioia, paternità e misericordia che ha dato a noi»
Le parole di Don Sergio. «Già nutro sentimenti di affetto per la nuova diocesi - commenta don Sergio-. Ma sono legato alla chiesa di Avellino perchè è mia madre. Sarò sempre legato a loro. Un pensiero oggi lo dedico al mio vescovo, testimonianza di fede e di vita. Davanti a me c'è un nuovo cammino. La chiesa è vita, come diceva Papa Benedetto. Dobbiamo camminare, procedere, la fede si deve sempre coniugare con la vita. Alla mia Avellino auguro di sprigionare le risorse inespresse. Voglio speranza e futuro per i nostri ragazzi. Non rubiamo sogni e speranza proprio a loro».
Da 54 anni non si ha una ordinazione a vescovo in città. Era il 1961 quando vescovo venne nominato monsignor Pellecchia. Toccanti i punti simili. Anche lui un avellinese come don Sergio, per anni impegnato nella comunità Avellinese.
Ad agosto, esattamente 54 anni dopo ci sarà una nuova solenne cerimonia. Dal Vaticano per l'eccezionale occasione arriveranno tre vescovi ed un cardinale. Sarà un momento intenso ed alto della vita religiosa dell'Irpinia. Poi servirà la messa di insediamento ad Ariano. Solo allora don Sergio si trasferirà sul Tricolle. Due mesi eper espletare ogni procedura.
Papa Francesco ha nominato vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia mons. Sergio Melillo, finora vicario generale della diocesi di Avellino. Mons. Sergio Melillo ha 59 anni ed è stato ordinato sacerdote nel 1989. Nato ad Avellino, ha ricoperto sino ad oggi la carica di Vicario generale della diocesi di Avellino, guidata dal vescovo Francesco Marino.
La sua nomina è stata accolta con particolare gioia dai fedeli e dal clero della diocesi irpina perché mette fine alle voci che nell'ultimo anno, dopo la nomina a vescovo di Caserta di monsignor Giovanni D'Alise, ipotizzavano la cancellazione della sede vescovile e il suo accorpamento con la diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi.
Simonetta Ieppariello
La scheda
Monsignor Sergio Melillo è nato ad Avellino il 16 novembre 1955. Nel 1983, dopo una breve esperienza lavorativa nella pubblica amministrazione, è entrato nel Pontificio Seminario Interregionale Campano di Posillipo, Napoli, dove ha conseguito la licenza in teologia dogmatica, ecclesiologia.
E’ stato ordinato presbitero il 9 settembre 1989 per la diocesi di Avellino, dove è incardinato.
Incarichi pastorali più significativi:
1989 – 1994 Parroco di Parolise e di Salza Irpina
1994 – 2002 Vicario Urbano di Avellino
2000 – 2005 Vice Direttore della Caritas Diocesana e Responsabile della Formazione del Volontariato, del Servizio Civile e dei Centri do Ascolto. Membro della Commissione Area Internazionale della Caritas Italiana.
Dal 1991 Docente di Teologia dogmatica nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose San Giuseppe Moscati di Avellino.
Dal 1995 Vicario parrocchiale della Cattedrale.
Dal 1997 Docente di Cultura Religiosa all’Università della Terza Età di Avellino.
Dal 2005 Vicario Generale e Moderatore della Curia.
Dal 2009 Cappellano di sua Santità.
Dal 2013 Parroco della Cattedrale.
E’ membro inoltre del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori. Già Assistente Ecclesiastico dell’A.C.R. e direttore del bollettino diocesano, dal 2013 è Assistente Ecclesiastico della Zona Hirpinia dell’A.G.S.C.I. Per alcuni anni ha insegnato presso il Liceo Ginnasio Pietro Colletta di Avellino ed ha collaborato anche con diverse testate giornalistiche locali. E’ autore di alcune pubblicazioni di Storia Ecclesiastica locale e di carattere umanistico, filosofico e letterario.