Napoli

Universiadi, se lo show inaugurale ha conquistato il mondo raccondando la Napoli bella, piena di energia e con un gran cuore e straordinaria bellezza, e se la macchina organizzativa stia tenendo bene allo sforto logistico, per accoglienza e numero di eventi dislocati in tante tappe, sfigura la città per i più episodi criminosi che hanno visto vittime proprio gli atleti. Dopo lo sportivo del Congo scippato nei pressi del San Paolo, e il secondo invece a cui è stati rifilato il pacco, con tanto di mattonella al posto di un tablet, arriva anche a far sgifurare Napoli la brutta avventura per Matteo Milli, nuotatore italiano molto conosciuto dagli appassionati che fa parte della spedizione italiana in queste Universiadi di Napoli e della Campania 2019. Dall’auto di Milli, infatti, è stata rubata quest’oggi la radio insieme con il navigatore, per il più classico dei furti di città.
«Grazie Universiade per le prime 3 ore passate qui!» ha scritto il nuotatore dal suo account Facebook, subito raggiunto da decine di commenti: da una parte chi attacca Napoli, dall’altra chi la difende, con lo stesso Milli a confermare che «…queste bestie ci sono ovunque, ultimamente in Italia fin troppe! E spesso sono italiani».