Avellino

La conferenza stampa di Mario Dell'Anno doveva avere il fine di stanare potenziali acquirenti ma anche lo stesso De Cesare. Si vuol capire davvero se c'è la volontà di vendere e se qualche gruppo è seriamente intenzionato a rilevare la società. Comunicati ufficiali dopo la conferenza di Dell'Anno non ne sono arrivati e difficilmente arriveranno. E allora proviamo noi a interpretare il non detto e quel poco che invece è stato esternato dalla società.

Nel comunicato dello scorso 3 luglio in un passaggio si leggeva “Sidigas ha deciso di fare un passo indietro e lasciare spazio a figure imprenditoriali che possano garantire lo svolgimento a più alti livelli dell’attività d’impresa sportiva…" E su quei "più alti livelli" che si apre la riflessione. Se offerte tali da accrescere la competitività e in questo momento anche la solidità del club non ne arriveranno, questo vuol dire che De Cesare in cuor suo ha ancora intenzione di mantenere la società. Eppure offerte, anche con evidenza economica, sulla mail del presidente Claudio Mauriello ne sono arrivate, eccome ma la proprietà continua a nicchiare.

Avranno i loro motivi e uno di questi è sicuramente aspettare l'udienza del 12 luglio dove De Cesare è convinto di far valere le proprie ragioni, anche con un esito più ottimistico del concordato. Rimettere in bonis l'azienda per mantenere il calcio e chissa' forse anche il basket. E già sarebbero partiti sotto traccia i primi contatti con ex calciatori della D per allestire la rosa. Evidentemente una squadra dai costi ridotti, dalla quale magari ci si dovrà aspettare un campionato di transizione, per non dire di sofferenza, ma nelle ultime ore nel borsino sarebbero in risalita le quotazioni dell'ingegnere, deciso a rilanciare.