Si avvicina il momento della verità per la Sidigas e le conseguenti ripercussioni su calcio e basket ad Avellino. Il patron De Cesare è atteso da scadenze importanti: domani la Scandone dovrà perezionare l'iscrizione alla serie B e venerdi alle 9.30 c'è l'appuntamento in tribunale per l'udienza fallimentare dove mister Sidigas è sicuro di poter far valere le proprie ragioni con crediti sufficienti a controbilanciare l'enorme massa debitoria.
Mentre i sindacati che hanno aperto la vertenza sono preoccupati per le centinaia di lavoratori dell'azienda e dell'indotto e attendono una convocazione dalla Prefettura, la presidente del consiglio regionale Rosetta D'Amelio ne parla a margine di un convegno sulla sanità alla Camera di Commercio. Si dice sconcertata e anche un po' stupita della tempistica con cui è scoppiata questa crisi.
“Massima solidarietà ai lavoratori dell'azienda, questa è una crisi che potrebbe avere effetti devastanti sull'intera provincia e sulle due perle dello sport avellinese ma trovo strano che venga fuori solo ora, dopo la campagna elettorale. Parliamo di una situazione incancrenita e nota a tutti, doveva essere affrontata prima e forse si poteva salvare il salvabile”.