Prove tecniche di derby. La mattinata se ne va via così, provando schemi e seguendo le indicazioni di Pippo Inzaghi, che è un autentico “martello”. Richiama i suoi, li posiziona, ne aggiusta la postura, gli dice quale è il movimento migliore. Si provano gli schemi d'attacco e di difesa, si battono decine di calci d'angolo, provando sia la fase offensiva che quella difensiva. In uno di questi Viola fa il fenomeno e segna direttamente dalla bandierina.
L'UNDICI COL NAPOLI. Il modulo prescelto è il 4-4-2, che si trasforma in fase di possesso addirittura in uno spregiudicato 4-2-4. Possibile una variante contro gli azzurri a Domaro nel pomeriggio rispetto all'amichevole cl Pinzolo: Volta al posto di Antei, almeno inizialmente. Il resto della formazione resta invariato. Dunque Gori tra i pali, difesa a quattro con Maggio a destra e Letizia a sinistra, Volta e Caldirola centrali. I quattro di centrocampo sono da destra a sinistra, Roberto Insigne, Viola, Del Pinto e Tello, che gioca da centrocampista esterno a sinistra. Punte in avanti Armenteros e Coda. Difficile che non sia questo l'undici di base nell'amichevole di questo pomeriggio a Dimaro.
IL PROLOGO DIVERTENTE. C'è un manipolo di ragazzini di un camping della zona: vedono le maglie giallorosse e cominciano ad inneggiare alla Juve e all'Inter, fino a che un tifoso della Strega gli dice che, sì, è bello tifare per le squadre più forti d'Italia, ma che sul campo c'è il Benevento, una squadra che “studia” da grande e che ha come allenatore un certo Pippo Inzaghi. Cambiare idea è un attimo: dai ragazzini parte subito il grido “Forza Benevento” e poi sempre più forte... “Be-ne-vento, Be-ne-vento...”. Da brividi, come se si fosse al Vigorito. Invece si è a mille chilometri di distanza. Pinzolo, sulle Dolomiti.