Benevento

Vokic, Insigne, Armenteros. Piccole storie di derby, spaccati di vita quotidiana vissuta in Val di Sole, nell'impero estivo del Napoli. Lo sloveno segna il gol della vittoria giallorossa sugli azzurri, che avrà anche un valore relativo in quanto a risultato, ma che agli occhi dei tifosi giallorossi è una sorta di piccolo risarcimento per quel 6 a 0 mai dimenticato. Vokic segna un gran gol: controllo e diagonale piazzato di sinistro. Gioca da esterno, non proprio il suo ruolo. Ma lui dice che non fa nulla, che se il mister dice di giocare lì, lui ci gioca. 

Chi non ha alcun problema col nuovo modulo è Roberto Insigne: lui l'esterno lo ha sempre fatto, è leggero come una piuma e sprinta come se fosse già nel vivo del campionato. Colpisce anche un palo che grida vendetta, sarebbe stata una bella soddisfazione per uno che c'è cresciuto con quella maglia azzurra addosso. Un solo piccolo cruccio: non s'è incontrato con Lorenzo, che arriva questa mattina a Dimaro. “Troppo lontano anche solo per pensare a farci un salto”, niente incontro dunque col fratellino, né in campo, né fuori. Pazienza.

Samuel Armenteros ha un plotone di amici in Belgio. E tra questi non solo Romelu Lukaku, ma anche Dries Martens. Un abbraccio caloroso prima della partita, anche se Dries non gioca. “Lo conosco da anni, l'ho incontrato in tante squadre, dall'Anderlecht all'Utrecht”, dice Samuel che è uno di quei giramondo che hanno amici dovunque.

Ma il siparietto più simpatico arriva dalla tribuna centrale di Dimaro. Il presidente Vigorito è fianco a fianco ad Aurelio De Laurentiis. Il clima è ultracordiale, Adl non è mai stato così gentile. Cala la temperatura, comincia a far freddo: il presidente partenopeo offre un giubbotto del Napoli al collega sannita. Vigorito ha qualche tentennamento: “Posso farmi portare un giubbotto dai nostri”. Adl insiste: “Ma perchè? Prenda questo, non glielo faccio neanche pagare...”. La battuta è simpatica, detta da uno come il presidente partenopeo che non regala nulla ad alcuno ed ha fatto pagare 22 euro (e 17 in tribuna laterale) per assistere all'amichevole. Finisce con una bella risata e con il presidente Vigorito con il giubbino del Napoli addosso. Nessuna illusione alle falde del Vesuvio, il presidente giallorosso ha un unico amore calcistico: la strega.